Calciomercato: perché 6,5 a Fabio Paratici la Juventus battuta da Inter e Napoli

Fabio Paratici, con Nedved e Andrea Agnelli
Sei e mezzo. E' il voto che Federico Bertone di Firstonline ha dato alla Juventus nella sua pagella per i risultati del calciomercato. Voto che è valso, comunque, una medaglia, sia pure di bronzo (l'oro è stato assegnato all'Inter con il voto 8 e l'argento al Napoli con il 7,5).
Ecco quanto ha scritto Federico Bertone su Firstonline, l'autorevole giornale web guidato da Ernesto Auci e Franco Locatelli.


Terzo posto sul podio del mercato e questa, di per sé, è già una notizia. Visto però che la sua rosa, sulla carta, resta ampiamente la più forte, ecco che il voto non può che essere buono, seppur con qualche riserva. Il lavoro in entrata, infatti, era partito benissimo: due acquisti (e che acquisti!), a parametro zero, come Ramsey e Rabiot; il miglior giovane difensore del mondo come De Ligt, un buon terzino come Danilo. Poi, però, la Signora si è arenata e qui il mirino non può che finire su Paratici, sconfitto, senza mezzi termini, dal vecchio (nel senso che ora non si parlano più) amico Marotta”.
A inizio agosto, Sarri aveva lanciato un allarme sull’eccessivo numero di calciatori in rosa, forse sperando di accelerare i lavori di sfoltimento; invece non se n’è andato proprio nessuno. Il risultato è che la Juve ha otto attaccanti (!) e sette centrocampisti (!), un bel problema per chi dovrà gestire il turnover, ma anche per chi dovrà fare i bonifici il 10 di ogni mese”.
I grandi dirigenti, dicono i guru del calcio, si vedono quando devono vendere e qui Paratici, suo malgrado, ha dimostrato di avere ancora molta strada davanti prima di entrare nel club. Discutibile (eufemismo) poi la gestione del caso Dybala, messo alla porta in malo modo e reintegrato dopo i suoi (legittimi) rifiuti: il suo recupero sarà una delle missioni più difficili di Sarri. Brutta figura anche sui fronti Icardi e Chiesa, sedotti e abbandonati non per scelta ma per necessità”.
Per una volta la Juventus, più che fare mercato, l’ha subito. Solo un caso sia stata la prima estate senza Marotta?”

Nessun commento: