Borsa, la Ferrari va in testa coda: - 5,98% Fca -1,23% dopo le parole del n.1 Renault

La nuova Ferrari F8 Tributo
Ferrari in testa coda, a Piazza Affari, oggi, 10 settembre. L'azione della Casa di Maranello, controllata da Exor, ha chiuso a 137,66 euro, il 5,98% in meno rispetto a ieri. Nessun'altra blue chip ha avuto un ribasso maggiore. E quella di oggi è la seconda perdita consecutiva. Conseguente, però, alle prese di beneficio, su un titolo che viaggia su valori elevati, tanto che la capitalizzazione della Ferrari supera di dieci miliardi quella di Fca.
Fra l'altro, anche altre Case automobilistiche hanno subito ribassi, compresa Fca, che ha perso l'1,23%, in conseguenza anche della dichiarazione di Thierry Bolloré, direttore generale di Renault, il quale, al Salone di Francoforte, ha detto che con Torino non si parlano più, la proposta di John Elkann è sparita dal tavolo e resta solo il rimpianto. Per Renault, la priorità è Nissan.
Naturalmente, il calo di Fca e di Ferrari si è riflesso su Exor, la holding degli eredi del fondatore della Fiat. L'ultimo prezzo di Exor è stato inferiore dell'1,70% a quello di ieri. E ha perso anche la Juventus (-1,74%) altra controllata di Exor.
Delle quotate piemontesi, comunque, rilevanti sono stati anche i ribassi odierni di Diasorin (-3,16%), Italgas (-1,57%), Fidia (-2,07%), Prima Industrie (-2,13%), Reply (-2,17%), Ki Group (-3,92%), Visibilia Editore (-2,11) e Tinetxa (-5,20%).
In particolare, oggi, hanno fatto segnare il loro nuovo minimo storico Ki Group (0,98 euro) e Visibilia Editore (0,695 euro), società entrambre presiedute dalla cuneese Daniela Santanchè.

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