Unioncamere indica i requisiti per entrare nell'elenco dei Manager dell'innovazione


Laurea in discipline tecnico scientifiche o diploma di tecnico superiore; certificazione professionale in settori gestionali e dell’innovazione; esperienza professionale maturata in contesti di innovazione o in tecnologie 4.0. Sono questi i principali requisiti richiesti per l’iscrizione all’Elenco dei Manager dell’Innovazione, istituito presso Unioncamere.
I professionisti contenuti in questo registro, previsto all’interno del decreto emanato dal ministero dello Sviluppo economico lo scorso 7 maggio, andranno ad alimentare l’apposito elenco del Mise per l’acquisizione di consulenze manageriali specialistiche finalizzate all’adozione di processi di trasformazione tecnologica e digitale 4.0, beneficiando dei voucher erogati dallo stesso ministero dell’importo massimo di 40.000 euro per le singole imprese e di 80.000 euro per le reti d’imprese. “L’iscrizione a quest’elenco permetterà ai professionisti di attestare le proprie competenze digitali da mettere a disposizione delle imprese che vorranno beneficiare dei voucher del ministero per innovare il proprio modello di business in chiave 4.0”. Lo ha sottolineato il segretario generale di Unioncamere, Giuseppe Tripoli, secondo il quale “le Camere di commercio stanno già svolgendo una rilevante attività per favorire la svolta al 4.0 attraverso i Punti impresa digitale e la certificazione dei Centri di Trasferimento Tecnologico”.
La presenza dei requisiti di conoscenza, formazione e esperienza dà diritto a dei punti. Ai fini dell’iscrizione nell’Elenco, il candidato deve raggiungere il punteggio minimo di 60 su 100. Ma qualora la somma dei punti dovesse risultare all’interno di un range compreso tra 50 e 60, il candidato dovrà essere sottoposto a un esame obbligatorio per la valutazione delle competenze maturate, che darà esito positivo solo se il punteggio conseguito sarà uguale o superiore a 60. In tutti gli altri casi l’iscrizione nell’Elenco non potrà essere effettuata, salvo che il candidato non acquisisca successivamente nuove “conoscenze e formazione” e/o “esperienze lavorative” che potranno essere oggetto di una nuova domanda.
L’iscrizione nell’Elenco ha validità di un anno, a decorrere dal momento del primo inserimento, al termine del quale il manager dell’innovazione dovrà presentare una nuova domanda per il mantenimento della registrazione.

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