Risparmio gestito, gruppo Intesa Sanpaolo primo per raccolta nel secondo trimestre

Vittoria del gruppo Intesa Sanpaolo, nella “gara” italiana del risparmio gestito, per la raccolta netta nel secondo trimestre di quest'anno. Infatti, Assogestioni, l'associazione che rappresenta l'industria del settore attiva nel nostro Paese, ha attribuito al gruppo Intesa Sanpaolo la raccolta netta di 1,305 miliardi di euro (differenza tra il valore delle nuove sottoscrizioni di fondi comuni aperti più le gestioni di portafoglio e i relativi deflussi per riscatto) tra il primo giorno di aprile e l'ultimo di giugno. Nessun altro operatore ha avuto una raccolta netta superiore.
Non solo: il gruppo Generali, leader del mercato italiano, nello stesso periodo ha avuto netta negativa di 1,968 miliardi. Però, ha mantenuto il primato per il valore del patrimonio gestito: 504,852 miliardi (23,5% dei fondi aperti e delle gestioni di portafoglio), a fronte dei 400,651 miliardi del gruppo Intesa Sanpaolo, risultato così, a fine giugno, al secondo posto con la quota del 18,7% del mercato italiano.
Le due società del gruppo Intesa Sanpaolo attive nel settore del risparmio gestito, Eurizon e Fideuram, nel secondo trimestre hanno avuto una raccolta netta di 1,265 miliardi la prima e di 40,5 milioni la seconda. Al termine del periodo, Eurizon contava un patrimonio gestito in fondi aperti e gestioni di portafoglio pari a 400,651 miliardi (14,5% del mercato) e Fideuram, torinese come la Compagnia di Sanpaolo, principale azionista di Intesa Sanpaolo, per 89,985 miliardi (4,2%).
Per quanto riguarda gli altri operatori piemontesi Assogestioni ha rilevato che il gruppo Sella ha avuto, nel secondo trimestre, una raccolta netta positiva per 34,8 milioni, mentre è stata negativa per 52,2 milioni la raccolta netta del gruppo Ersel e non è stato disponibile il risultato del gruppo Bim Banca Intermobiliare.
Per patrimonio gestito al 30 giugno, il gruppo Sella figura trentatreesimo in Italia con 7,385 miliardi, Ersel trentaquattresimo con 7,076 miliardi e Bim quarantunesimo con 1,745 miliardi.
A livello nazionale, l'intera industria del risparmio gestito ha registrato, nel secondo trimestre, una flessione di 6,1 miliardi di euro. La raccolta netta da inizio anno, però, è stata positiva per 49,2 miliardi. Per cui il patrimonio gestito ha fatto segnare il nuovo massimo storico di 2.209 miliardi. Nel secondo trimestre, le scelte di investimento dei sottoscrittori italiani si sono orientate verso i prodotti obbligazionari (+1,9 miliardi), i monetari (+1,3 miliardi ) e i bilanciati (+643 milioni). I fondi aperti Pir compliant hanno avuto deflussi per 348,3 milioni e il loro patrimonio promosso a fine giugno 2019 ammonta a 18,5 miliardi.

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