Porte blindate, casseforti allarmi, vigilanza crescita boom di addetti a Vercelli e Biella

Porte blindate, casseforti, sistemi di allarme e vigilanza: sono 717 le imprese che in Piemonte si occupano della sicurezza, un settore che in regione dà lavoro a oltre 8.100 persone ed è in continua crescita. In tutta l'Italia, sono poco più di 9.500 le imprese della sicurezza, contano quasi 106.000 addetti e hanno un giro d’affari annuo di circa cinque miliardi di euro.
In particolare, il Piemonte registra 37 società fabbricanti di casseforti, forzieri e porte blindate, 544 dedite all'installazione e alla manutenzione di impianti elettronici di sicurezza, 136 che offrono servizi di vigilanza e investigazione. Complessivamente, le imprese del settore sono aumentate del 6,1% negli ultimi cinque anni, un po' meno della media nazionale (8,5%).
Il Piemonte, però, evidenzia una crescita del 49,4% del numero degli occupati nell'industria della sicurezza rispetto al 2014 (allora erano 5.424), con un incremento ben superiore al 19,4% medio italiano. In regione un vero boom di addetti al settore c'è stato nelle province di Vercelli e di Biella: nella prima sono diventati oltre 300 dai 25 di cinque anni fa e nella seconda 2.298 dai 236 del 2014. Nel Torinese sono 4.018 (+10,7%), nell'Alessandrino 508 (+126,4%), nel Cuneese 417 (+52,5%), nel Novarese 119 (+40%) e nel Verbano-Cusio-Ossola 148 (+33,3%).
Nell'intera Penisola, sono 5.910 le imprese di installazione e manutenzione di impianti elettronici e posa in opera e riparazione di casseforti e porte blindate, 3.141 quelle dei servizi di vigilanza e investigazione, 451 quelle che fabbricano casseforti, forzieri, porte metalliche blindate.
La maggior concentrazione di imprese della sicurezza si trova nella provincia di Roma (852), mentre seconda è quella di Milano (779); subito dopo, vengono Napoli con 454 e Torino con 390 (Alessandria ne conta 73, Asti 47, Biella 29, Cuneo 81, Novara 52, Verbania 24 e Vercelli 21).
I titolari di servizi di vigilanza e investigazione sono. in prevalenza, uomini mentre sono giovani in oltre un caso su venti. Circa la metà sono gli artigiani.

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