Ospitalità turistica, la fotografia regionale

Vittoria Poggio, neo assessore al Turismo
Regione Piemonte
L'ospitalità professionale. Ecco uno dei settori produttivi piemontesi che mostra una crescita del numero delle sue imprese dedicate e dei loro addetti. In Piemonte, infatti, risultano 2.107 le imprese che gestiscono alberghi o bed&breakfast o campeggi, mentre erano 2.042 l'anno scorso e 1.926 nel 2014. Rispetto al 2018, il numero delle aziende attive nel settore è cresciuto del 3,2% e del 9,4% rispetto a cinque anni fa. Quanto ai loro addetti, ne sono stati censiti 10.739 quest'anno, a fronte dei 9.805 del 2018 (+9,5%) e dei 10.251 del 2014 (+4,8%). Dati positivi, dunque, anche se meno di quelli dell'intera Italia, dove le crescite sono state maggiori.
In Piemonte, il 35,6% dell'imprese operanti nel settore dell'ospitalità professionale è a gestione prevalentemente femminile, il 6,5% fa capo a giovani e il 6,8% a stranieri.
Disaggregando per comparti, emerge che le imprese alberghiere sono 1.078, quelle che affittano camere o gestiscono bed&breakfast 890 e, infine, 129 quelle che si occupano di camping.
Per quanto riguarda le singole province della regione, ecco i rispettivi numeri di imprese attive nel settore quest'anno e, tra parentesi, la variazione percentuale rispetto a cinque anni fa: Alessandria 145 (+0,7%), Asti 109 (+23,9%), Biella 61 (+29,8%), Cuneo 546 (+16,4%), Novara 139 (+13%), Torino 760 (+7,6%), Verbania 265 (-1,1%), Vercelli 82 (+1,2%).
In tutta l'Italia le imprese attive nel settore dell'ospitalità sono diventate circa 54.000, mentre erano 10.000 in meno nel 2014. Nello stesso periodo, i loro addetti sono aumentati del 17% a 323.000. Il business nel 2017 (ultimo dato disponibile) ha superato i 16 miliardi di euro (in Piemonte i 450 milioni, 273 dei quali dovuti alla sola provincia di Torino).
A livello nazionale, le imprese alberghiere sono circa 27.000 (-0,8% rispetto a cinque anni fa), 25.000 i bed&breakfast (+68%) e 1.893 i campeggi (+6%).
Nel Bel Paese, le province con più imprese nel settore sono quelle di Roma con quasi 5.000 (+66% rispetto al 2014), Bolzano con oltre 4.000 (+ 5%), Napoli (+35% nel quinquennio), Rimini e Trento con circa 2.000, Venezia con 1.700 circa (+23%), Salerno con 1.483 (+32%), Firenze e Milano con oltre 1.400 (rispettivamente +25% e +40%).
Prime per addetti Bolzano con 29.000, Roma con 24.000 e Milano con 22.000.

Nessun commento: