Le sei nuove "Spighe Verdi" piemontesi

Il Piemonte ha sei nuove “Spighe Verdi”, riconoscimento equivalente alla “Bandiera blu” per le località turistico-balneari. Le nuove “Spighe verdi” sono Alba, Santo Stefano Belbo, Vicoforte, Canelli, Volpedo e Pralormo.
Come ha puntualizzato l’assessore della Regione Piemonte Marco Gabusi, che ha partecipato alla cerimonia di assegnazione svoltasi a Roma nella sede di Confagricoltura, “il riconoscimento viene assegnato ai piccoli centri impegnati nei percorsi virtuosi che migliorano l’ambiente e la qualità della vita dell’intera comunità Il record raggiunto dal Piemonte, che si pone così in vetta alla classifica delle regioni più virtuose insieme a Toscana e Marche. è stato reso possibile dall’impegno e dalla collaborazione delle amministrazioni locali".
Complessivamente sono 42 le località che potranno fregiarsi del riconoscimento, conferito secondo un iter procedurale al quale hanno partecipato, dando il proprio contributo, diversi enti istituzionali, quali i ministeri dell’Ambiente e delle Politiche agricole e Turismo; il Comando Unità Tutela Forestale, Ambientale e Agroalimentare dell’Arma dei Carabinieri; l’Ispra; il Cnr e Confagricoltura. Alcuni indicatori presi in considerazione sono stati: la partecipazione pubblica; l’educazione allo sviluppo sostenibile; il corretto uso del suolo; la presenza di produzioni agricole tipiche, la sostenibilità e l’innovazione in agricoltura; la qualità dell’offerta turistica; l’esistenza e il grado di funzionalità degli impianti di depurazione; la gestione dei rifiuti con particolare riguardo alla raccolta differenziata; la valorizzazione delle aree naturalistiche eventualmente presenti sul territorio e del paesaggio; la cura dell’arredo urbano; l’accessibilità per tutti senza limitazioni.
“Sono sempre di più i Comuni che hanno fatto della sostenibilità la loro grande occasione e dell’agricoltura il settore da cui far partire la rivoluzione culturale” ha sottolineato Massimiliano Giansanti, presidente di Confagricoltura, evidenziando come Spighe Verdi possa rappresentare una svolta, anche in termini di marketing e comunicazione, per le realtà finora poco conosciute: una carta importate da giocare sul tavolo della competitività territoriale, così come in oltre trent’anni di vita hanno fatto i Comuni Bandiere Blu.
Le “Spighe Verdi” 2019 sono state assegnate in 13 Regioni, una in più rispetto alla precedente edizione. Le tre Regioni con il maggior numero di riconoscimenti sono Marche, Toscana e Piemonte, tutte con sei località. Seguono la Campania con cinque località , la Puglia con quattro, come il Lazio. Vantano tre località il Veneto e l’Abruzzo. Vi è un Comune rurale per ognuna delle seguenti regioni: Liguria, Umbria, Sicilia, Calabria eTrentino.

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