Imprese, cali record negli ultimi dieci anni in Piemonte il triplo della media italiana


L'imprenditoria è in calo in quasi tutta l'Italia (cresce soltanto in tre regioni: Calabria, Campania e Lazio); ma in Piemonte cala il triplo della media nazionale e, in particolare, nella provincia di Torino più del doppio.
Alla fine del primo trimestre di quest'anno, infatti, sono risultate 380.363 le imprese attive in Piemonte, il 9,2% in meno rispetto alle 418.823 censite al 31 marzo 2009. E dato che la diminuzione dell'intera Italia nello stesso periodo è stata del 3% (da 5.279.013 le imprese in attività sono scese a 5.121.223), la quota del Piemonte si è ridotta al 7,4% dal 7,9% di dieci anni fa).
Per quanto riguarda le singole province della regione, ecco il relativo numero di imprese al 31 marzo scorso e, tra parentesi, la variazione rispetto alla stessa data del 2009: Alessandria 37.276 (-13,6%), Asti 21.128 (-13%), Biella 15.281 (-13,2%), Cuneo 63.263 (-10,8%), Novara 26.602 (-8,6%), Torino 191.125 (-6,8%), Verbania 11.525 (-8,3%), Vercelli 14.153 (-12,1%).
Tornando all'intero Piemonte, va rilevato che la sua perdita di imprese negli ultimi dieci anni risulta inferiore soltanto a quelle della Valle d'Aosta (-12,9%) e del Friuli-Venezia Giulia (-10,4%). La riduzione del numero delle imprese in Piemonte è stata invece superiore anche a quelle di Marche (-7,9%), Emilia-Romagna (-6,6%), Veneto (-6,3%), Sicilia (-6,2%), Molise (-5,5%) e Sardegna (-4,9%). La Lombardia ha contenuto nell'1,7% la diminuzione delle sue imprese, diventate 813.064 dalle 826.861 registrate al 31 marzo 2009.
In Calabria il numero delle imprese in attività è salito a 158.828 (+1,7% rispetto a dieci anni fa), in Campania a 486.148 (+3,2%) e nel Lazio a 493.556 (+7,6%). La quota del Lazio è balzata al 9,6% e al 9,5% quella della Campania. La Lombardia ha rafforzato la sua leadership nazionale raggiungendo il 15,9%.

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