Buzzi Unicem cementa il suo sviluppo

Enrico Buzzi, presidente Buzzi Unicem 
Primo semestre positivo per il gruppo Buzzi Unicem di Casale Monferrato. I ricavi netti conseguiti sono risultati in crescita del 13,6% a poco meno di 1,519 miliardi di euro (1,337 nello stesso periodo del 2018), mentre il margine operativo lordo è aumentato del 26,9%, passando da 227,4 a 288,6 milioni. L’effetto prezzi in valuta locale ha mostrato una variazione favorevole in tutti i Paesi di presenza, mentre l’effetto volumi è stato favorevole ovunque a eccezione di una moderata flessione in Lussemburgo e una, ancora più marginale, nella Repubblica Ceca.
L’andamento delle valute ha avuto un impatto favorevole netto di 37,7 milioni sul fatturato e di 9 milioni sul margine operativo lordo. Al netto delle variazioni nei tassi di cambio, del perimetro di consolidamento e dell’adozione Ifrs 16 (nuovo principio contabile sul leasing), il fatturato sarebbe cresciuto del 10,2% e il margine operativo lordo ricorrente del 23,2% (a 266,7 milioni).
Dopo ammortamenti e svalutazioni pari a 123,0 milioni (104,0 milioni nel primo semestre 2018), il risultato operativo è stato di 165,6 milioni (+42,2 milioni sullo stesso periodo precedente). Il conto economico del semestre ha chiuso con un utile netto di 134,7 milioni, rispetto a 123,4 milioni del primo semestre 2018. L'utile attribuibile agli azionisti della società è passato da 123,0 milioni nel 2018 a 134,6 milioni nel periodo in esame.
Il margine operativo lordo consolidato è stato di 288,6 milioni, contro i 227,4 milioni del 2018 (+26,9%). Il dato del primo semestre comprende un beneficio non ricorrente di 12,3 milioni dovuti alla prima applicazione del principio Ifrs 16 (proventi non ricorrenti netti per 11,0 milioni nello stesso periodo del 2018). Al netto di tale importo, il margine operativo lordo del primo semestre 2019 sarebbe aumentato di 59,9 milioni (+27,7% a 276,3 milioni). La redditività caratteristica ricorrente nei primi sei mesi è migliorata di 200 punti base.
L’indebitamento netto al 30 giugno 2019, su cui l’adozione del nuovo principio Ifrs 16 ha inciso in aumento per 93,5 milioni, ammonta a 819,0 milioni, comunque in riduzione di 71,5 milioni rispetto a 890,5 milioni del 31 dicembre 2018.
Nel semestre in esame il gruppo ha distribuito dividendi per 26,6 milioni e ha sostenuto spese in conto capitale per complessivi 126,8 milioni. Gli investimenti in immobilizzazioni tecniche relativi a progetti di espansione della capacità produttiva o speciali sono stati pari a 27,9 milioni, quasi totalmente riferiti all’acquisto e trasporto degli impianti e macchinari destinati al progetto di modernizzazione dello stabilimento di Korkino (Russia) e alla seconda fase del progetto di modernizzazione ed ampliamento dello stabilimento di Maryneal (Texas).
L’andamento operativo dei primi sei mesi del 2019, per il gruppo nel suo complesso, è stato caratterizzato dal clima assai mite del trimestre invernale e da un’evoluzione favorevole dei tassi di cambio, che hanno permesso a Buzzi Unicem di ottenere risultati operativi migliori delle attese.
Per l’intero esercizio 2019, Buzzi Unicem prevede che lo sviluppo del margine operativo lordo ricorrente sarà superiore a quello ipotizzato nelle indicazioni già fornite al mercato, ovvero che tale indicatore possa esprimere una variazione favorevole di circa il 10% rispetto all’esercizio precedente.

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