Banca Sella: utile semestrale di 20 milioni in accelerazione anche raccolta e impieghi

Claudio Musiari, ad e dg Banca Sella
Il Consiglio d’amministrazione della biellese Banca Sella (presidente è Maurizio Sella, amministratore delegato e direttore generale Claudio Musiari) ha approvato i risultati del primo semestre del 2019, che si è chiuso con un utile netto di 20 milioni di euro, in crescita del 18,3% rispetto ai 16,9 milioni dello stesso periodo dell’anno precedente, oltre che con un buon andamento della raccolta e degli impieghi e con la conferma dell’elevata solidità patrimoniale.
La raccolta globale al valore di mercato è cresciuta del 6,9% rispetto alla fine del 2018, raggiungendo i 27,3 miliardi, mentre la componente di raccolta diretta è cresciuta del 4,7%, attestandosi a 10,4 miliardi di euro. Gli impieghi a supporto delle attività di famiglie e imprese sono cresciuti del 2,8% a 7,2 miliardi di euro. L’Npl Ratio netto (indice dei crediti deteriorati) è ulteriormente migliorato, scendendo al 4% rispetto al 4,5% di fine 2018. Anche l’indice Texas Ratio, che misura la capienza del patrimonio e degli accantonamenti rispetto ai rischi di credito, è migliorato riducendosi al 58,8% rispetto al 63,8% di fine 2018 e si è confermato tra i migliori del settore bancario italiano.
Nel primo semestre del 2019, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, il margine di interesse è cresciuto del 6,1%, a 75,8 milioni e il margine di intermediazione è cresciuto del 2,6%, a 181,4 milioni. I ricavi netti da servizi sono risultati stabili a 105,6 milioni (+0,2%).
Confermata l’elevata solidità patrimoniale della banca, con un Cet1 del 14,60% e un Total Capital Ratio del 17,67% (erano 14,63% e 18,06% a fine 2018).
Il risultato positivo di Banca Sella s’inserisce nel buon andamento del Gruppo Sella, che ha proseguito la propria strategia di crescita guidata dall’innovazione. Nel corso del primo semestre, infatti, il Gruppo ha continuato a sviluppare l’ecosistema di open banking e open innovation promosso attraverso Fabrick e ha creato Sella Venture Partners Sgr, una nuova società di gestione del risparmio per investimenti nel mondo del Venture Capital.
Per supportare i progetti di sviluppo e innovazione delle Pmi, inoltre, è stata aperta anche a Napoli una sede di Sella Corporate e Investment Banking, la divisione specializzata nella finanza d’impresa. La nuova sede si aggiunge a quelle di Biella e Milano.
I risultati consolidati al 30 giugno 2019, approvati dal Consiglio d’amministrazione della capogruppo Banca Sella Holding (presidente è Maurizio Sella, amministratore delegato e direttore generale il figlio Pietro), si sono chiusi con un utile netto di 17,9 milioni, pari al dato dello stesso periodo dell’anno precedente.
Nel corso del semestre il Gruppo Sella ha continuato a dedicare rilevanti investimenti allo sviluppo della “startup interna” Hype, che opera nel mercato delle challenger banks, che in breve tempo ha già superato gli 800.000 clienti.
I risultati del primo semestre, inoltre, hanno confermato la solida posizione patrimoniale del Gruppo, con un Cet1 dell’11,25% e un Total Capital Ratio del 13,12%, ampiamente superiori alle soglie richieste. Positivi anche gli indicatori relativi alla liquidità.
Rispetto alla fine del 2018, la raccolta globale del gruppo Sella al valore di mercato è cresciuta del 6,6%, a 38,1 miliardi. In particolare, la componente di raccolta diretta è cresciuta del 5,6%, a 12,2 miliardi. Gli impieghi sono aumentati del 3,2%, a 8,3 miliardi. Rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente sono cresciuti anche i ricavi netti da servizi (+4,7%, a 165,8 milioni di euro), il margine di interesse (+9,2%, a 120,2 milioni) e il margine di intermediazione (+6,5%, a 286 milioni).

Nessun commento: