Banca di Cherasco, più crediti a clientela Cet1 incrementato di due punti al 13,233%

Balzo di due punti dell'indice di solidità patrimoniale (Cet1) della Banca di Cherasco, la Bcc cuneese presieduta da Giovanni Olivero. Al 30 giugno scorso, infatti, la Banca di Cherasco ha evidenziato un Cet1 del 13,233% a fronte dell'11,258% emerso esattamente un anno prima. D'altra parte, il suo patrimonio netto è salito a 56,187 milioni di euro dai 48,544 del 30 giugno 2018. Pressoché invariato, invece, l'utile netto di periodo: 1.258.100 euro nel primo semestre di quest'anno rispetto a 1.225.603 dei primi sei mesi del 2018.
Fra l'altro, l'ultima relazione semestrale riporta che la Banca di Cherasco ha aumentato i crediti verso la clientela, saliti a 893,421 milioni dai 785,873 milioni del 30 giugno 2018, mentre ha ridotto i debiti verso clientela a 589,098 milioni dai 604,150 di dodici mesi prima (però ha incrementato la raccolta del 2,44% rispetto al 31 dicembre scorso).
Sede a Roreto di Cherasco, aderente al Gruppo Cassa Centrale. La Banca di Cherasco conta 27 sportelli, distribuiti in quattro diverse province: Cuneo, Torino, Genova e Savona. Al vertice dal 2015, Giovanni Olivero, classe 1956, commercialista con studio a Torino, ha come vice presidente Amedeo Prevete. Gli altri componenti del Consiglio di amministrazione sono Mario Bottero, Lorena Perno, Alberto Rizzo, Gaia Taricco e Puer Carlo Tosetti. Direttore generale è Pier Paolo Ravera e suo vice Marco Carelli.

Nessun commento: