Anti usura: finanziamenti per 40 milioni da parte de La Scialuppa Crt Onlus

Ernesto Ramojno (primo a sinistra) e Luciana Malatesta
premiati dal Rotary per l'attività de La Scialuppa Crt Onlus
Alla fine di luglio, ha superato i 40 milioni di euro la somma dei finanziamenti deliberati da La Scialuppa Crt Onlus – Fondazione anti usura a favore dei soggetti sovra indebitati che hanno chiesto l'aiuto dell'ente torinese costituito dalla Fondazione Crt poco più di vent'anni fa e da allora sempre sostenuto con generosità e piena convinzione del suo operato a beneficio della popolazione del Piemonte e della Valle d'Aosta.
Dall'inizio della sua attività alla fine del mese scorso, La Scialuppa Crt Onlus ha fornito consulenza, completamente gratuita, a quasi 15.000 persone con una massa di debiti tale da comportare il rischio di finire nelle grinfie degli strozzini (per la precisione sono stati 14.836 gli individui che sono stati assistiti dai volontarie della Fondazione presieduta da Ernesto Ramojno (vice è Marcello Callari e consigliere delegato Luciana Malatesta).
E sono state, finora, 2.261 le famiglie che hanno ricevuto il nuovo finanziamento idoneo a rendere sostenibile il loro indebitamento, in seguito all'approvazione delle rispettive richieste e, quindi, all'erogazione del prestito da parte di una delle banche convenzionate con La Scialuppa Crt Onlus, che lo garantisce (gli importi garantiti dalla Fondazione ammontano a oltre 28,3 milioni).
Nei primi sette mesi di quest'anno, i volontari de La Scialuppa Crt Onlus, prevalente ex manager bancari e tutti dotati di grande competenza, responsabilità, comprensione e umanità,hanno dato altre 485 consuelenze e hanno consentito la delibera di 58 nuovi finanziamenti, per un totale di oltre 1,301 milioni di euro.
La Scialuppa Crt Onlus al 31 dicembre 2018 aveva fondi di garanzia per 9,2 milioni, 50 volontari, 24 dei quali attivi nella sede di Torino e 26 nelle nove sedi di ascolto periferiche, una per provincia e una in Valle d'Aosta. Del suo Consiglio di amministrazione fanno parte, oltre a Ernesto Ramojno, anche Marcello Callari (vice presidente), Ugo Curtaz, Giovanna Dominici, Vittorio Favetti e Carlo Gandolfo
Ernesto Ramojno evidenzia che “sono peggiorate alcune patologie sociali, quali a dipendenza dal gioco d'azzardo e da droghe, la propensione al sovra indebitamento, l'inadeguatezza personale della gestione delle proprie risorse, l'irresponsabilità, l'imprevidenza, l'usura. Malattie ed epidemie ben conosciute e affrontate dai volontari e dagli amministratori delle fondazioni come La Scialuppa Crt, che hanno soccorso e continuano a soccorrere tante persone e le loro famiglie”.
Inoltre sottolinea che “le Fondazioni anti usura fanno molto, come apprezzano tutti quelli che ne beneficiano o, per vari motivi, vengono a conoscenza della loro attività. Però, è ancora estremamente limitato il numero di quanti sanno che cosa sono le fondazioni anti usura, come operano, quando possono intervenire, quali aiuti offrono. Purtroppo, perché i salvataggi potrebbero essere molti di più. Una quantità ben maggiore di individui potrebbe trovare soluzione al problema del sovra indebitamento ed evitare il rischio di finire nelle grinfie degli strozzini, sempre più numerosi e agguerriti”.

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