Aeroporto Caselle in rosso anche a luglio

Andrea Andorno, ad Sagat
Nuova perdita dell'aeroporto di Torino-Caselle. Anche in luglio, il “Sandro Pertini” ha subito una diminuzione di voli, di passeggeri e di merci. Il mese scorso, infatti, la Sagat, società che gestisce lo scalo subalpino, ha registrato 3.783 movimenti, somma di decolli e atterraggi, il 7,5% in meno rispetto a luglio dell'anno passato, 344.751 passeggeri (-5,3%) e 291,5 tonnellate di merci movimentate con i cargo. E questo mentre, a livello nazionale, i voli sono aumentati del 2%, risultando 172.196 e i passeggeri del 3,5%, ammontati a 20.458.178.
Questi dati sono di Assaeroporti, l'associazione nazionale che rappresenta le 33 società che gestiscono i 42 scali aperti in Italia.
Per Torino-Caselle il calo di luglio è il quarto mensile consecutivo. Lo scalo torinese, perciò, mostra un'inversione di rotta, dopo i risultati positivi del primo trimestre, quando sono state 1.051.780 le persone che hanno utilizzato il “Sandro Pertini” (+3,8% rispetto al corrispondente periodo 2018) e 11.889 gli aerei partiti o atterrati (+3,5%).
Nel 2018, l'aeroporto di Torino-Caselle è risultato al quattordicesimo posto nella classifica italiana per numero di passeggeri (oltre quattro milioni, su 45.511 voli).
La Sagat, concessionaria del “Sandro Pertini” è posseduta per il 90,28% del capitale da 2i Aeroporti (gruppo Cdp-Cassa Depositi e Prestiti) mentre il 6,76% è nel portafoglio di Tecno Holding (Camere di commercio). La società è presieduta ora da Elisabetta Oliveri, ligure come Andrea Andorno, l'amministratore delegato.
Recentemente, la Sagat ha inaugurato la nuova area arrivi dell'aeroporto, in seguito alla riqualificazione che ha comportato sei mesi di lavoro e un investimento di oltre 3,5 milioni di euro.
Quanto al secondo scalo piemontese, Cuneo-Levaldigi, in luglio ha contato 425 movimenti di aerei (-30,7%) con 6.930 passeggeri (-50,9%), perdite ancora maggiori del mese precedente.

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