Sussidio di disoccupazione, più domande in Piemonte una media di 296 al giorno

In Piemonte meno cassa integrazione, ma più domande di disoccupazione. Il fenomeno emerge dagli ultimi dati dell'Inps, che, fra l'altro, mostrano la regione in controtendenza. Infatti, mentre a livello nazionale la cassa integrazione è aumentata sia in giugno (27.579.661 le ore totali autorizzate, il 42,56% in più rispetto allo stesso mese 2018) sia nel semestre (+16,29%), in Piemonte è diminuita nel mese (-26,95% a 1.836.041 ore) come dall'inizio dell'anno (-10,36% a 14.721.045 ore).
Il bilancio regionale del primo semestre è positivo per la cig ordinaria (-12,33%) e anche per la straordinaria (-8,47%) nonostante che, per quest'ultima, sia stato registrato l'incremento del 41,34% in giugno.
Invece, sono già salite a 44.719 le domande di prestazione Naspi (ex indennità di disoccupazione) presentate in Piemonte nei primi cinque mesi. In media sono 296 al giorno, festivi compresi. Soltanto in aprile e maggio, le richieste sono state 15.875. Nell'intero 2018 se ne erano contate 112.186 e, l'anno prima, 103.582.
Le richieste di indennità di disoccupazione del Piemonte sono risultate pari al 7% delle 635.043 presentate in tutta l'Italia dall'inizio di gennaio alla fine di maggio (ultimi dati Inps disponibili). Altre sei regioni hanno avuto un numero di domande superiore a quello del Piemonte; si tratta di Lombardia (94.680), Campania (61.465), Lazio (57.211), Sicilia (49.891), Emilia-Romagna (48.853) e Veneto (48.775).
Le difficoltà nel mondo del lavoro continuano.

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