Scalo di Caselle, "freddo" anche giugno calo di voli (-8,8%) e di passeggeri (-1,5%)

Andrea Andorno, ad Sagat
Giugno freddo per la Sagat, la società che gestisce il “Sandro Pertini”, l'aeroporto di Torino-Caselle. Nel mese appena passato, infatti, i movimenti del “Sandro Pertini” - decolli e atterraggi – sono diminuiti dell'8,8% rispetto a giugno 2018 e i loro passeggeri sono risultati 332.445, l'1,5% in meno. E questo mentre il numero dei voli registrati dagli aeroporti italiani è aumentato del 4,2% a 158.964 e del 5,6% quello dei passeggeri, ammontati a 18.892.135.
Lo stesso fenomeno era emerso in maggio, quando l'aeroporto di Torino-Caselle aveva registrato 3.605 voli (-4,3% rispetto a maggio 2018) per complessivi 313.028 passeggeri (-6,8%). Anche allora il “Sandro Pertini” era risultato in controtendenza, perché a livello nazionale i movimenti erano aumentati del 2,9% e del 3,8% i passeggeri, ammontati a 17,096 milioni.
Questi dati sono di Assaeroporti, l'associazione nazionale che rappresenta le 33 società che gestiscono i 42 scali aperti in Italia.
Per Torino-Caselle il calo di giugno è il terzo mensile consecutivo, perchè pure in aprile il numero di voli era diminuito dell'11,7% e del 7,9% il numero dei passeggeri.
Lo scalo torinese, perciò, mostra un'inversione di rotta,dopo i risultati positivi del primo trimestre, quando sono state 1.051.780 le persone che hanno utilizzato il “Sandro Pertini” (+3,8% rispetto al corrispondente periodo 2018) e 11.889 gli aerei partiti o atterrati (+3,5%).
Nel 2018, l'aeroporto di Torino-Caselle è risultato al quattordicesimo posto nella classifica italiana per numero di passeggeri (oltre quattro milioni, su 45.511 voli).
La Sagat, concessionaria del “Sandro Pertini” è posseduta per il 90,28% del capitale da 2i aeroporti (gruppo Cdp-Cassa Depositi e Prestiti) mentre il 6,76% è nel portafoglio di Tecno Holding (Camere di commercio). La società è presieduta ora da Elisabetta Oliveri, ligure come Andrea Andorno, l'amministratore delegato.
Pochi giorni fa, la Sagat ha inaugurato la nuova area arrivi dell'aeroporto, in seguito alla riqualificazione che ha comportato sei mesi di lavoro e un investimento di oltre 3,5 milioni di euro.
Quanto al secondo scalo piemontese, Cuneo-Levaldigi, in giugno ha contato 396 movimenti di aerei (-16,6%) con 6.341 passeggeri (-38,2%), perdite ancora maggiori del mese precedente.

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