Ribassi in Piazza Affari per i venti di crisi soltanto 5 piemontesi si salvano dall'Orso

Daniela Santanchè, presidente
Visibilia Editore e Ki Group
I venti di crisi che soffiano sul governo italiano hanno ridato fiato all'Orso, che ha ripreso a graffiare in Piazza Affari. Oggi, 19 luglio, l'indice Ftse Mib, che rappresenta le 40 principali società trattate alla Borsa di Milano, ha perso il 2,03% tornando così sotto quota 22.000 e chiudendo, precisamente, a 21.641.
La giornata è stata nera quasi per tutte le quotate. Soltanto cinque delle 32 piemontesi hanno terminato la seduta con segno positivo. E due di queste sono presiedute dalla cuneese Daniela Santanchè. L'ultimo prezzo di Visibilia Editore è stato di 1,36 euro, superiore del 4,62% a quello di ieri; mentre Ki Group ha concluso a 1,08 euro (+3,85%). L'incremento di Visibilia Editore, fondata, controllata e guidata dalla Santanchè, è stato il quarto maggiore di tutta la Borsa e il sesto quello della torinese Ki Group.
Con un rialzo hanno terminato le negoziazioni odierne anche Basicnet (+0,53%), Pininfarina (+0,41%) e Reply (+0,08%). Con lo stesso prezzo di ieri, invece, la biellese Cdr Advance Capital, la Fidia di Giuseppe Morfino e la M&C di Carlo De Benedetti.
I ribassi maggiori di oggi, nel listino subalpino, sono stati di Ubi Banca (-4,48%), Tinexta (-3,36%), Prima Industrie (-3,31%), Italgas (-3,23%) e Cover 50 (-3,16%).

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