Le piemontesi Ferrino e Molino Chiavazza tra le prime 20 Lounge Elite Mediocredito


Anna Ferrino, dell'omonima impresa torinese
E' partita la quarta Lounge Elite Mediocredito Italiano, la prima interamente dedicata alla leadership femminile. Al via 20 aziende italiane, due delle quali piemontesi, caratterizzate da una grande attenzione alla gender diversity, con una forte presenza femminile, grazie alla partnership strategica con Intesa Sanpaolo, attraverso Mediocredito Italiano, struttura del Gruppo dedicata alle Pmi. Le imprese del nuovo gruppo di Elite sono state individuate anche grazie alla Fondazione Bellisario, tra le eccellenze del comune programma di valorizzazione imprenditoriale Women Value Company di Intesa Sanpaolo.
Una delle due piemontesi prescelte è la torinese Ferrino, che, costituita nel 1971, si occupa della fabbricazione e commercio di articoli da campeggio ed outdoor, posizionandosi in un segmento di alta gamma apprezzato soprattutto da sportivi ed appassionati che cercano materiali tecnici ad elevate prestazioni. Fa capo alle famiglie Ferrino e Rabajoli, i cui esponenti sono presenti attivamente nella gestione ed amministrazione.
Nell'esercizio chiuso il 31 agosto scorso, quando contava 59 dipendenti, ha fatturato 15,385 milioni (14,713 nel precedente), realizzati per circa la metà all'estero.
L’attività è iniziata nel 1870, in un negozio di vernici. Cesare Ferrino ha un’intuizione: impermealizzare i tessuti, il successo è immediato. Nel 1890 inizia la manifattura di tende in dotazione ad alpinisti ed esploratori. Prosegue lo studio di materiali innovativi.
Nel 1986 la Ferrino collabora con Reinhold Messner nella preparazione delle sue imprese. Le tende Ferrino sono le uniche ad aver scalato tutte le 14 vette più alte del mondo. Negli anni successivi si susseguono ricerca & sviluppo in collaborazione con team tecnici e sportivi oltre alla partecipazione ad “imprese impossibili”. La Ferrino ha creato gli Highlab, laboratori in alta montagna per la sperimentazione di materiali e prodotti. La società è titolare di numerosi brevetti, alcuni di recente registrazione e altri verranno registrati a seguito delle ricerche in corso.
La società è sponsor tecnico del “FerrinoWomemteam”, una squadra di atlete che partecipano a eventi quali il Tor Des Geants e l’Alvi trail.
La seconda impresa piemontese tra le prime 20 del nuovo gruppo Elite è la cuneese Molino F.lli Chiavazza, riconducibile alla omonima famiglia da tre generazioni (il 95% del capitale fa capo a Luigi Chiavazza, la cui moglie, Silvia Giacosa è il responsabile finanziario dell'azienda; mentre il restante 5% appartiene a Giuseppe Chiavazza).
Il Molino Chiavazza produce farine, destinate al consumo finale e professionale, confezionate sia a marchio proprio sia sotto l’insegna delle principali catene distributive. Due gli stabilimenti: uno a Casalgrasso (Cuneo), dove è presente il molino a grano tenero e un reparto confezionamento, l'altro a Pancalieri (Torino), dove si confezionano farine, semole, polente e si producono diverse specialità alimentari (preparati in polvere per torte, budini, creme, miscele per prodotti da forno, nonché lieviti in bustina), nonché prodotti senza glutine.
Molino F.lli Chiavazza SPA è uno fra i più importanti impianti molitori italiani. L’attività industriale risale al 1955, anno in cui i fratelli Chiavazza, Bartolomeo e Giuseppe, prendono in gestione un vecchio molino a palmenti, acquistato nel 1936 dal padre Luigi e dallo zio Andrea. Per fare fronte alle nuove commesse, all’inizio degli anni Novanta, il Molino Chiavazza realizza un moderno fabbricato per la produzione e lo stoccaggio di pacchetti di farina destinati ai supermercati.
Alla fine degli anni 90, la guida del Molino passa al figlio di Bartolomeo, Luigi, e alla moglie Silvia Giacosa.
La farina in pacchetti diventa ben presto una commodity, una materia prima di largo consumo e, per differenziarsi, le industrie alimentari devono ricorrere sempre di più a strumenti di marketing e a una maggiore efficienza produttiva .Per modificare questo vissuto, il Molino Chiavazza mette in atto una precisa strategia di marketing puntando sul proprio marchio, investendo nel packaging, nei nuovi formati e nei servizi al consumatore. La gamma dei prodotti si amplia e diversifica con l’introduzione di semilavorati, miscele già pronte e farine con specifiche destinazioni d’uso.
Dotato di 36 dipendenti, il Molino Chiavazza nel 2017 ha fatturato 34,052 milioni.

Nessun commento: