La Pattern al suo primo giorno in Borsa all'esordio capitalizzazione di 44,3 milioni

Oggi, 17 luglio, la Borsa Italiana ha dato il benvenuto a Pattern, società torinese specializzata in progettazione, sviluppo e produzione di linee di abbigliamento di alta gamma per i più prestigiosi marchi mondiali, nel segmento sfilate e prime linee uomo e donna.
Pattern porta a 121 il numero delle aziende quotate su Aim Italia, il mercato di Borsa Italiana dedicato alle piccole e medie imprese, ma anche a 32 il numero delle società piemontesi (per diverse ragioni) tratte in Piazza Affari.
Pattern è entrata nella piattaforma Elite nel 2016 e rappresenta la ventiduesima società italiana Elite che si quota sui mercati di Borsa Italiana.
In fase di collocamento Pattern ha raccolto 12.5 milioni di euro. Il flottante, al momento dell’ammissione, è del 24.86% (28.25% in caso di integrale esercizio dell’opzione Greenshoe) con una capitalizzazione pari a 44.3 milioni.
Il fatturato di Pattern nel 2018 è ammontato a 38,3 milioni. Nell'operazione, la società è stata assistita da Cfo Sim in qualità di Nomad e Joint Bookrunner. Banca IMI ha agito da Specialist, Global Coordinator e Joint Bookrunner.
Fulvio Botto e Franco Martorella, fondatori e titolari di Pattern, hanno commentato:
Pattern è nata nel 2000 da un’amicizia e dalla forte volontà di mettersi in gioco in una sfida personale, oltre che professionale. Ora, dopo quasi 20 anni, vedere questa piccola realtà crescere e approdare in Borsa Italiana è motivo di orgoglio per noi e, siamo certi, anche per il Made in Italy. In questa occasione vogliamo ringraziare chi ci ha accompagnato in questo percorso fin dall’inizio e ha contribuito a rendere Pattern l’azienda che è adesso”.
Luca Sburlati, amministratore delegato di Pattern, ha aggiunto: L’approdo di Pattern in Borsa Italiana è un primo importante traguardo, ma di base è l’inizio di un nuovo percorso per tutti noi: far nascere il polo italiano della progettazione del lusso. Italianità, sostenibilità e tecnologie sono le linee guida a cui ci ispiriamo e che hanno permesso in questi anni all’azienda di crescere su un mercato, quello del lusso, sempre più veloce, innovativo ed attento a questi valori”.
Oltre a ringraziare la nostra squadra che, supportata dal team dei consulenti, ha consentito di raggiungere questo obiettivo sfidante – ha concluso Luca Sburlati - vogliamo sperare che il nostro modo di vedere il futuro possa essere di ispirazione per le altre straordinarie PMI italiane. Oggi solo crescendo insieme e creando aggregazioni di competenze possiamo competere sui mercati internazionali”.

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