In Piemonte 388 castelli e palazzi di pregio 511.000 le case popolari e ultra popolari

Quanti sono, in Piemonte, i castelli e i palazzi di pregio, cioè storici o artistici? La risposta emerge dai dati del Catasto italiano: 388. Dei quali 158 nella provincia di Torinp, 72 in quella di Cuneo e 57 nell'Alessandrino. Seguono le province di Asti con 42, Vercelli con 44, Biella con otto, Novara con sei e Verbania con uno.
Questa non è l'unica curiosità che si trova nella banca dati del Catasto nazionale aggiornata al 2018. Fra l'altro, infatti, si puà scoprire che in Piemonte sono accatastate 3.659 ville (categoria A8) e sono stati censiti 168.883 villini (A7), immobili a fronte dei quali figurano, invece, 476.581 case popolari (A4) e 34.443 ultra-popolari (A5), oltre che 16.215 abitazioni rurali (A6).
Naturalmente, anche in Piemonte, la stragrande maggioranza degli immobili registrati negli archivi catastali dell'Agenzia delle Entrate è formata dalle categorie A2 (abitazioni civili) e A3 (economiche). Alla prima appartengono 1.052.943 unità e all'altra 1.030.659. In particolare, nella provincia di Torino sono 460.950 le A2 e 617.716 le A3. Insieme, le due categorie più numerose valgono il 75% degli oltre 2,787 milioni di abitazioni censite in regione.
Quanto alle abitazioni classificate A1, quelle definite di lusso e che, perciò, pagano l'Imu anche se usate come prima casa, in Piemonte sono 3.288, il 65% delle quali in Torino e provincia (2.137). Sul pordio regionale delle case di lusso si trovano anche le province di Biella (319) e di Vercelli (224). Fanalino di coda è Asti con 17, preceduta da Verbania (58), Cuneo (180), Novara (186) e Alessandria (167), oltre che dalle prime tre.
In tutta l'Italia, le unità immobiliari censite come abitazioni sono oltre 35 milioni, circa 92mila unità in più rispetto al 2017 (+0,3%). In particolare, rispetto all’anno precedente aumentano il numero dei villini (+1%), le abitazioni e gli alloggi tipici dei luoghi (+0,5%) e le abitazioni classificate come civili ed economiche (rispettivamente +0,7% e +0,4%). Diminuiscono, invece, le abitazioni signorili (-1,8%), le abitazioni popolari (-0,5%), le ville (-0,5%), i castelli e i palazzi di pregio (-0,2%) e, con tassi superiori al 2%, le abitazioni di tipo ultrapopolare e rurale (rispettivamente -2,6% e -3,2%).