Dove sono più diffuse le imprese hi-tech Torino è seconda in Italia con 2.768

“Più hi-tech di Roma, ma meno di Milano. Comunque, medaglia d'argento. La provincia di Torino è al secondo posto nella classifica italiana per numero di imprese ad alta e medio-alta tecnologia: ne conta 2.768, meno delle 6.160 del Milanese, prima a livello nazionale; ma più delle 2.071 della provincia con la Capitale”.
Lo ha riportato il Corriere Torino, nell'inserto L'Economia del Nord Ovest, pubblicato ogni lunedì, sottolineando che dal confronto a tre, Milano esce vincente anche per la densità delle aziende attive nei settori più avanzati, dato che può vantare il rapporto di 161 imprese hi-tech ogni 10.000 a fronte delle 125 della provincia di Torino e le 41 di Roma.
Fra l'altro, in termini relativi, sono diverse le province con un sistema produttivo con maggiore diffusione di imprese ad alta e medio-alta tecnologia: da Vicenza a Varese, Monza-Brianza, Bologna e non solo.
In tutta l'Italia sono 55.837 le imprese hi-tech (progettazione e realizzazione di apparecchi per telecomunicazioni, computer e unità periferiche, prodotti farmaceutici di base e medicinali, elettronica di consumo, strumenti per irradiazione, supporti magnetici, aerei, autoveicoli, macchine utensili, fibre sintetiche, materie plastiche, apparecchiature di clablaggio…) e hanno quasi un milione di dipendenti.
In particolare, in Piemonte sono 4.832 e hanno oltre 142.000 occupati, dei quali 106.568 nella provincia di Torino (+0,7% rispetto a un anno fa). Il Cuneese conta 632 aziende hi-tech con 13.951 dipendenti (+0,1%), l'Alessandrino 417 con 6.125 (+0,3%), il Novarese 353 con 8.531 (+0,4%), l'Astigiano 251 con 2.969 (+0,4%), il Biellese 191 con 1.570 (-5,6%), il Vercellese 128 con 1.645 (+3,2%) e il Verbano-Cusio-Ossola 92 con 792 (+0,3%).