Caselle perde quote anche in settembre voli calati del 9,4% e del 3,6% i passeggeri


L'aeroporto "Sandro Pertini" di Torino-Caselle
Vola sempre più basso, il “Sandro Pertini”, l'aeroporto di Torino-Caselle. E' sceso di quota anche in settembre. Nel mese scorso, infatti, ha registrato 3.914 voli tra partenze e arrivi (il 2,54% dei 154.216 di tutti gli scali censiti da Assaeroporti, l'associazione dei gestori) e 358.011 passeggeri, tra imbarcati e sbarcati (l'1,93% dei 18.507.808 dell'intero Paese).
Rispetto a settembre 2017, i movimenti (voli) sono diminuiti del 9,4% e del 3,6% gli utenti. E' il settimo calo consecutivo mentre per i passeggeri la riduzione dura da un anno. In agosto, Torino-Caselle aveva mostrato un confronto negativo del 12% per i voli e del 7,1% per le persone che li avevano utilizzati.
Il fenomeno appare ancora più significativo considerando che il “Sandro Pertini” è in controtendenza. Il sistema aeroportuale nazionale, infatti, continua a far segnare aumenti sia di movimenti sia di passeggeri. Così, già in luglio, quello torinese era risultato al sedicesimo posto nella classifica mensile degli aeroporti italiani.
Certamente, Torino-Caselle paga l'abbandono di alcune linee da parte di Alitalia, che ha lasciato vuoti non ancora coperti, completamente o in parte, da altre compagnie aeree. Come sconta la perdita di altri collegamenti. Però – è stato commentato - non è ininfluente la crisi economica locale e non manca chi ritiene che la Sagat dovrebbe fare di più per arrestare la discesa e far risalire il traffico aereo, magari con maggiori investimenti”.
L'aeroporto di Torino-Caselle è gestito, dal 1956, dalla Sagat, società che ne ha la concessione almeno fino al 2035 e che da cinque anni esatti ha come azionista di maggioranza assoluta, con l'80,28% del capitale, 2i Aeroporti (gruppo Cdp-Cassa Depositi e Prestiti). Il 10% fa ancora capo alla Fct Holding, finanziaria del Comune di Torino, che però ha avviato la gara per la sua cessione. Il 6,76% appartiene a Tecno Holding (Camere di commercio), mentre il resto del capitale è costituito da azioni proprie. Presidente della Sagat è Giuseppe Donato e amministratore delegato Roberto Barbieri.
Per quanto riguarda il secondo scalo piemontese, quello di Cuneo-Levaldigi, Assoaeroporti ha rilevato che in settembre ha registrato 520 movimenti di aerei (+22,1% rispetto al corrispondente mese del 2017), per un totale di 11.824 passeggeri (-4,3%). In agosto, i voli erano stati 488 (+10,2%) e i passeggeri 15.969 (+6,1%).

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