Borsa: ribasso record della Buzzi Unicem ai minimi anche Intesa Sanpaolo e Ubi

Il vertice di Buzzi Unicem 
Altra batosta per la Borsa di Milano e, in particolare, per diverse quotate del Nord Ovest, oggi, 18 ottobre. L'indice Ftse Mib, che rappresentate le 40 principali società trattate in Piazza Affari, ha chiuso con la perdita dell'1,89% rispetto a ieri, che già aveva fatto segnare un calo dell'1,33%; ma proprio una piemontese, Buzzi Unicem è stata la blue chip che ha fatto segnare il maggior ribasso, terminando la seduta a 16,235 euro per azione ordinaria (-6,43%), il prezzo più basso dall'inizio di luglio del 2016.
E poco meglio è andata ad altre due “big” che fanno riferimento al Nord Ovest: Intesa Sanpaolo e Ubi Banca. Infatti, il prezzo di Intesa Sanpaolo è tornato sotto i 2 euro, perdendo il 3,3% e fermandosi a 1,979 euro, il valore minore dal 28 novembre di due anni fa. Quanto a Ubi Banca, il cui maggior azionista singolo è la Fondazione Crc di Cuneo, ha perso il 3,36%, finendo a 2,876 euro, come non succedeva da fine febbraio 2017.
Inoltre, tre piemontesi hanno fatto registrare, oggi, i loro nuovi minimi storici: si tratta dell'Italia Independent di Lapo Elkann, la cui azione è scesa del 4,47% e quindi sotto i 3 euro (per la precisione a 2,99 euro); della M&C di Carlo De Benedetti precipitata a 0,0542 euro (-3,56% rispetto a ieri) e dell'alessandrina Guala Closures, calata a 8,10 euro (-1,94%).
Completano il gruppo delle quotate del Nord Ovest con ribassi odierni superiori al 3% Banca Carige (-3,64%), Bim (-3,49%) e Sogefi (-3,04%).
Invece, hanno fatto segnare rialzi Biancamano (+1,2%), Diasorin (+0,49%), Italgas (+0,91%), Reply (+0,57%), Tecnoinvestimenti (+1,54%) e Visibilia Editore (+1,37%). L'aumento di Italgas è risultato il terzo maggiore del paniere Ftse Mib.

Nessun commento: