Banche piemontesi, Sella e Cassa di Asti sul podio con Intesa Sanpaolo per attivo

Maurizio Sella, numero uno dell'omonimo gruppo bancario
A parte il colosso Intesa Sanpaolo, la prima banca piemontese piazzata nella classifica redatta da Mediobanca sulla base del totale attivo tangibile a fine 2017 è la biellese Sella Holding, a capo dell'omonimo gruppo. Al 31 dicembre scorso, Banca Sella Holding presentava un totale attivo tangibile di 13,707 miliardi di euro, che valgono la ventunesima posizione nella specifica graduatoria di Mediobanca, due più della Cassa di Risparmio di Asti, medaglia di bronzo, tra le piemontesi, con 11,510 miliardi.
Subito sotto il podio regionale si trova la Banca di credito cooperativo di Alba, Langhe, Roero e del Canavese, trentesima a livello nazionale con 4,943 miliardi. Quinta piemontese e trentanovesima in Italia è la Banca Alpi Marittime – Credito cooperativo di Carrù con 3,656 miliardi.
Ed ecco le posizioni nazionali delle altre piemontesi, in ordine decrescente per totale attivo tangibile: 63 Banca del Piemonte (2,008 miliardi), 66 Cassa di Risparmio di Fossano (1,987 miliardi), 85 Bim Banca Intermobiliare (1,549 miliardi), 91 Banca di Caraglio, del Cuneese e della Riviera dei Fiori (1,479 miliardi), 99 Banca Cassa di Risparmio di Savigliano (1,312 miliardi), 112 Banca di credito cooperativo di Cherasco (1,120 miliardi), 141 Banco di credito P.Azzoaglio (939,8 milioni), 148 Bene Banca – Credito cooperativo di Bene Vagienna (797,7 milioni), 150 Banca Reale (744,9 milioni), 205 Cassa rurale e artigiana di Boves (524,5 miliomni), 208 Banca di credito cooperativo di Pianfei e Rocca de' Baldi (523,3 milioni), 283 Vivi Banca (233,4 milioni).
Del gruppo che fa capo a Sella Holding fanno parte Banca Sella e Banca Patrimoni Sella & C.; mentre la Cassa di Risparmio di Asti controlla Biverbanca. Quanto alla Cassa di Risparmio di Bra (1,271 miliardi) appartiene al gruppo Bper – Banca Popolare dell'Emilia Romagna così come la Cassa di Risparmio di Saluzzo (1,077 miliardi). Le controllate sono comprese nella graduatoria di Mediobanca, ma senza l'attribuzione di posizione.
A proposito di posizioni di classifica, dai dati di Mediobanca emerge che, rispetto al 2016, l'anno scorso ne hanno guadagnate una la Banca delle Alpi Marittime, due la Banca del Piemonte e 72 Vivi Banca; tutte le altre piemontesi, invece, ne hanno perse. Tranne Intesa Sanpaolo, che ha mantenuto il secondo posto con 789,104 miliardi, preceduta unicamente da Unicredit (833,405 miliardi).
Intesa Sanpaolo, però, è risultata in testa alla classifica nazionale 2017 per risultato di competenza degli azionisti del gruppo (7,316 miliardi a fronte dei 5,473 di Unicredit), per numero di dipendenti (96.892 contro 91.952) e per numero di sportelli (5.843 rispetto ai 4.778 di Unicredit).
Ancora relativamente agli utili 2017 di competenza ecco quelli delle altre banche piemontesi: Sella Holding 52,205 milioni, Cassa di Risparmio di Asti 29,683; Banca di Alba 10,228; Banca Alpi Marittime 16,112; Banca del Piemonte 7,202; Cassa di Risparmio di Fossano 6,686; Banca di Caraglio 2,892; Cassa di Risparmio di Savigliano 3,735; Banca di Credito di Cherasco 0,303; Banco di Credito P.Azzoaglio 2,647 milioni; Bene Banca 0,428; Banca Reale 1,406; Cassa rurale e artigiana di Boves 1,123; Banca di credito cooperativo di Pianfe e Rocca de' Baldi 1,531; Viv Banca 1,008. La Bim, invece, ha chiuso l'esercizio con una perdita di 49,297 milioni.

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