Auto, il mercato torinese crollato dell'82% A Cuneo vendute più vetture che a Genova

Pietro Gorlier, neo responsabile Fca
per i mercati Europa, Medio Oriente e Africa
Impressionante crollo delle vendite di Fca, il mese scorso, proprio in “casa”, cioè nella provincia di Torino. In settembre, infatti, le nuove immatricolazioni di Fiat Chrysler Automobiles nel suo mercato più domestico, sono state 1.904, mentre erano state 10.530 nello stesso mese del 2017. La differenza negativa è di 8.626 vetture e dell'81,9%, un tasso più che doppio di quello accusato a livello nazionale (40,04%).
Più in basso di così, forse, non poteva partire Pietro Gorlier, che Mike Masley ha appena nominato responsabile di Fca per l'area Emea (Europa, Medio Oriente e Africa). Torinese doc, carriera tutta all'interno di quello che era il gruppo Fiat, Pietro Gorlier incomincia il nuovo incarico con un problema che certamente gli sta a cuore, in considerazione anche delle speranze che la città della Mole ha riposto in lui, per il rilancio del suo polo automobilistico. Il lavoro non gli mancherà.
Nel mese appena passato, nella provincia di Torino, hanno fatto registrare meno immatricolazioni tutte le marche di Fca, tranne la Maserati: 1.221 la Fiat (7.996 nel settembre dell'anno scorso), 335 la Lancia (806), 77 l'Alfa Romeo (1.304), 261 la Jeep (414). Unica a salvarsi, la marca del Tridente, con 10 suoi “gioielli” consegnati ai clienti, quattro in più.
Le perdite di Fca hanno naturalmente condizionato il mercato locale, che ha fatto registrare 5.205 nuove immatricolazioni, il 64% in meno rispetto alle 14.447 del settembre 2017. Confermando una tendenza negativa in atto da qualche mese.
Comunque, anche in settembre, diverse marche hanno aumentato le loro vendite nel Torinese, sia pure in misura diversa: Bmw ha fatto registrare 139 nuove immatricolazioni (130 nel corrispondente mese dell'anno scorso); Citroen 161 (156), Jaguar 32 (9), Kia 143 (97), Mazda 44 (39), Mitsubishi 38 (14), Nissan 123 (110), Opel 201 (193), Peugeot 247 (237), Seat 44 (28), Ssangyong 33 (13), Subaru 13 (6), Toyota con Lexus 341 (297), Volvo 31 (25).
Così, se Fiat ha mantenuto il primo posto nella classifica delle marche che hanno venduto più vetture nella provincia di Torino nel mese appena passato, il secondo è stato conquistato dalla Ford e il terzo dalla Toyoya, alla quale vengono attribuite anche le consegne della sua Lexus. La Lancia è scesa in quarta posizione, precedendo ancora la Volkswagen, quinta.
Per quanto riguarda i mercati delle altre province del Nord Ovest, ecco le rispettive immatricolazioni di settembre 2018 e, tra parentesi, il numero dello stesso mese 2017: Alessandria 926 (1.050), Aosta 2.418 (3.689), Asti 329 (559), Biella 585 (512), Cuneo 1.354 (1.541), Genova 1.233 (1.550), Imperia 276 (311), La Spezia 442 (492), Novara 906 (1.010), Savona 535 (561), Verbania 268 (356), Vercelli 316 (368).
Da notare che in settembre quello della provincia di Cuneo è risultato il terzo maggior mercato automobilistco del Nord Ovest, superando Genova.
In tutta l'Italia, nel mese scorso, sono state immatricolate 124.976 vetture nuove, il 25,37% in meno delle 167.469 del settembre 2017. La quota nazionale del gruppo Fca è scesa dal 28,31 al 23,74%, mentre è cresciuta dal 13,71% al 16,16% quella del gruppo francese Psa (Peugeot-Citroen-Ds-Opel), che ha sorpassato il gruppo Volkswagen, sceso al 12,56% dal precedente 14,27%.

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