Startup innovative, Cuneo tira il Piemonte Imperia è l'ultima a livello nazionale

“E' il Cuneese che sta facendo da locomotiva alla crescita della natalità delle startup innovative in Piemonte”. Lo ha pubblicato L'Economia del Nord Ovest, supplemento del lunedì del Corriere Torino, sottolineando che il fenomeno emerge chiaramente dall'ultimo censimento di Unioncamere-Infocamere e del ministero dello Sviluppo economico. Nel 2019, infatti, la provincia di Cuneo ha fatto registrare la nascita di altre 27 startup innovative, che hanno portato il suo totale a 95, il 39,7% in più rispetto alle 68 che risultavano attive a fine 2018 (ancora un anno prima erano 54).
Fra l'altro, grazie alla nuova performance, il Cuneese si è piazzato al decimo posto nella top ten nazionale per densità di startup innovative in rapporto alle nuove società di capitali (4,83%).
Un'accelerazione minore è stata evidenziata dalla provincia di Torino, dove, al 31 dicembre scorso erano 376 le startup innovative iscritte alla sezione speciale del registro delle imprese, 58 più che alla stessa data del 2018. L'incremento, perciò, è del 18,2%, meno della metà di quello cuneese.
“Comunque, grazie al nuovo aumento, Torino ha mantenuto la quarta posizione nella graduatoria nazionale delle province con il maggior numero di startup innovative, essendo preceduta soltanto dalle province di Napoli (423), Roma (1.110) e Milano (2.075). Torino è rimasta davanti anche alle province di Bologna (314), Padova (248) e Bergamo (209)” ha riportato l'Economia del Nord Ovest.
In tutto il Piemonte, alla fine dell'anno scorso si sono contate 610 startup innovative, a fronte delle 494 del 31 dicembre 2018 e le 465 di dodici mesi prima. La crescita del 2019 è stata del 23,48%, non sufficiente alla regione guadagnare il quinto posto della classifica italiana, occupato dal Veneto con 889 startup innovative (il podio è formato da Lombardia con 2.928, Lazio con 1.227 ed Emilia-Romagna con 931).
In Liguria le startup innovative al 31 dicembre scorso erano 190 e in Valle d'Aosta 22. Proprio la regione alpina, però, figura al sesto posto nella graduatoria nazionale per densità di startup innovative, rappresentando queste il 5,10% delle nuove società di capitali in attività.
Quanto alla Liguria, il censimento di Unioncamere-Infocamere evidenzia che se la provincia di Genova è quattordicesima in Italia per numero di startup innovative (163), le altre tre province della regione si trovano tutte fra le ultime 20. E, in particolare, quella di Imperia è l'ultimissima, con sole tre startup, che, appunto, valgono la coda della classifica nazionale. Un po' meno peggio le province di La Spezia e Savona, entrambe con 12 e, perciò, novantunesime.
Tra l'altro, La Spezia è centounesima per densità provinciale di startup immovative (rapporto dello 0,84%) e Imperia centoquattresima (0,45%).

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