Nel cda della Sanlorenzo (yacht di lusso) controllata dal torinese Massimo Perotti anche Licia Mattioli e Silvia Merlo


Massimo Perotti, azionista di controllo e presidente Sanlorenzo
La sede è ad Ameglia, nella provincia di La Spezia, ma la Sanlorenzo può essere considerata un po' piemontese, sia perché è torinese doc il suo azionista di controllo e presidente esecutivo, Massimo Perotti, artefice del successo di questa impresa leader a livello mondiale per numero di yacht di lunghezza superiore ai 30 metri, sia perché sono piemontesi diversi componenti del suo consiglio di amministrazione, fra l'altro rilevanti.
Nel consiglio di amministrazione della Sanlorenzo, new entry alla Borsa di Milano, infatti, Massimo Perotti ha chiamato a far parte, oltre alla figlia Cecilia Maria, architetto, anche il torinese Paolo Olivieri, nominato vicepresidente, la cuneese Silvia Merlo, amministratore delegato dell'omonima impresa, ben nota per le sue macchine speciali e Licia Mattioli, amministratore delegato della Gioielli Mattioli e, fra l'altro, vice presidente sia di Confindustria sia della Compagnia di San Paolo.
Sanlorenzo è l’unico player della nautica di lusso a competere in diversi segmenti con un unico marchio, producendo yacht e superyacht “su misura”, personalizzati per ogni armatore, caratterizzati da un design distintivo e senza tempo.
L'attività si sviluppa in quattro siti produttivi: a La Spezia, Ameglia, Viareggio e Massa, sinergici e strategicamente situati in prossimità ed è articolata in tre divisioni: Yacht (yacht in composito di lunghezza compresa tra 24 e 38 metri), Superyacht (superyacht in alluminio e acciaio di lunghezza compresa tra i 40 e i 68 metri), Bluegame (sport utility yacht in composito di lunghezza compresa tra i 13 e 21 metri).
Il gruppo Sanlorenzo impiega circa 450 persone e collabora con oltre 1.500 aziende artigiane altamente qualificate. Può contare su una rete di distribuzione internazionale e una rete di servizi diffusa per i clienti di tutto il mondo. Nei primi nove mesi del 2019 ha fatturato 334 milioni di euro, ha avuto un margine operativo lordo di 49 milioni e un utile netto di 24; ha fatto investimenti per 44 milioni. Sanlorenzo è stata fondata, nel 1958, a Limite Sull’Arno (Firenze), cittadina conosciuta in tutto il mondo come la culla della costruzione navale italiana. La maggioranza del suo capitale è stata rilevata, nel 2005, da Massimo Perotti, che la mantiene anche dopo la quotazione in Borsa, dove è valutata circa 550 milioni di euro.

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