Il debito pubblico è diminuito dello 0,09% a fine novembre pari a 2.444,6 miliardi

Due miliardi in meno. Il debito delle amministrazioni pubbliche a fine novembre è risultato di 2.444,610 miliardi di euro, 2,179 miliardi meno (-0,09%) dei 2.446,789 miliardi di fine ottobre, che rappresentano il massimo storico. Lo ha appena comunicato la Banca d'Italia, la quale possiede il 16,5% del debito pubblico italiano, tasso equivalente a 403,656 miliardi.
In particolare, il debito delle amministrazioni pubbliche locali al 30 novembre ammonta a 86,755 miliardi, dei quali 36,776 miliardi dovuti ai Comuni, 31,415 miliardi alle Regioni e alle Province autonome, 6,691 alle Province ordinarie e alle Città metropolitane. I comuni sono gli unici enti locali che hanno registrato un aumento dell'indebitamento rispetto al mese precedente, allora pari a 36,702 miliardi.
Dai dati della Banca d'Italia, emerge anche che, al 31 ottobre, il debito pubblico italiano in portafoglio a soggetti stranieri (fondi sovrani, banche, investitori istituzionali, persone fisiche) ammontava a 762,561 miliardi, nuovo massimo.
Ancora la Banca d'Italia ha comunicato che, nel novembre scorso, il valore delle emissioni nette di obbligazioni delle amministrazioni pubbliche è stato di 3,3 miliardi di euro; vi hanno contribuito le emissioni nette di Btp (14,5 miliardi) e Ctz (1,6 miliardi), a fronte di rimborsi netti di Cct (12,7 miliardi) e di titoli emessi dalle amministrazioni locali (0,1 miliardi). Le emissioni nette delle banche sono state positive per 0,8 miliardi. I rimanenti settori hanno effettuato emissioni nette per 21 miliardi (le società non finanziarie per -0,6 miliardi e gli altri intermediari finanziari per 21,6 miliardi). Nel complesso, i settori residenti hanno registrato emissioni nette per 25,1 miliardi di euro.
Infine, Banca d'Italia ha riferito che in dicembre i rendimenti a scadenza lordi dei Btp guida a 10 e 30 anni sono aumentati di 10 e 16 punti base, portandosi rispettivamente all’1,37 e al 2,43%; il rendimento del Cct guida è aumentato di 2 punti base portandosi allo 0,71%, mentre quello del Ctz guida è aumentato di un punto base, portandosi allo 0,07%.

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