Scuole, in arrivo 107,5 milioni di euro

In 55 Comuni delle province di Torino, Alessandria, Asti, Biella, Cuneo e Verbano-Cusio-Ossola si potranno costruire nuove scuole o effettuare interventi di ristrutturazione, miglioramento, messa in sicurezza, adeguamento sismico ed efficientamento energetico utilizzando i 107,5 milioni di euro stanziati dal contratto di concessione di prestito firmato il 18 dicembre da Cassa Depositi e Prestiti e Regione Piemonte.
Il finanziamento rientra nell’ambito del programma di edilizia scolastica 2018-2020 e segue la stipula di un protocollo di intesa con il ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (che coordina il piano e monitorerà l’utilizzo dei fondi), il ministero dell’Economia e delle Finanze, la Banca europea per gli investimenti e la Banca di sviluppo del Consiglio d’Europa.
Le risorse saranno erogate da Cassa Depositi e Prestiti ai Comuni, alle Province e alla Città metropolitana sulla base di graduatorie di priorità predisposte dalla Regione e rientranti nella programmazione nazionale. Gli oneri di ammortamento saranno a carico dello Stato e, grazie a specifiche modalità di erogazione, i beneficiari finali potranno utilizzare i fondi senza impatto sul proprio patto di stabilità interno.
La stipula del contratto è stata accolta con soddisfazione dalla Regione Piemonte. L’assessore regionale al Bilancio, Andrea Tronzano, l’ha definita una bella iniezione di risorse dirottate a un settore così importante come quello dell’istruzione scolastica. La sicurezza, l’efficientamento energetico e le ristrutturazioni attese permetteranno ai nostri giovani di studiare in plessi più sicuri. Un ringraziamento doveroso a Cdp, per l’attenzione e la sensibilità dedicata e a tutti coloro che hanno seguito questa pratica”
Abbiamo fatto un grande gioco di squadra - ha evidenziato l’assessore regionale all’Istruzione, Elena Chiorino - che ha permesso, in breve tempo, di poter disporre delle risorse necessarie per essere incisivi in un comparto su cui la Regione dedica attenzione e energie, come dimostra anche il capitolo di bilancio da 4 milioni di euro istituito per fare fronte all'edilizia scolastica di emergenza e dedicato alla memoria di Vito Scafidi. Per noi, la sicurezza dei nostri ragazzi è una priorità assoluta e questo finanziamento è un'ulteriore dimostrazione della determinazione e della volontà di questo assessorato e di questa Giunta”.

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