Pattern rileva il 51% dell'emiliana Smt

Luca Sburlati, ad Pattern
Pattern, società torinese tra i più importanti operatori nella progettazione, ingegneria, sviluppo, prototipazione e produzione di linee di abbigliamento per alcuni dei più prestigiosi marchi mondiali esclusivamente top di gamma, ha firmato un accordo vincolante per l’acquisto del 51% di Smt (Società Manifattura Tessile) di Reggio Emilia, operante nel settore della maglieria di lusso.
Luca Sburlati, amministratore delegato di Pattern, ha commentato: “L’ingresso del maglificio Smt nel Gruppo Pattern è un fondamentale passo, successivo alla quotazione, verso il nostro obiettivo di creare il polo italiano della progettazione del lusso. La scelta del territorio emiliano, così come la precedente acquisizione di Roscini Atelier in Umbria, mira a valorizzare le diverse eccellenze imprenditoriali e le competenze straordinarie del territorio italiano”.
“Prima di tutto – ha continuato Sburlati - è stato fondamentale incontrare persone che condividessero la nostra cultura aziendale e i nostri valori relativi alla tecnologia e alla sostenibilità. Stefano Casini di Smt rappresenta tutto ciò in cui anche noi crediamo. Questa realtà è fondata sui valori dell’innovazione tecnologica, unita alla tradizione e all’artigianalità, declinati poi nella progettazione e produzione della maglieria di lusso per le più importanti maison. Competenze uniche e da valorizzare, capacità su cui il nostro Paese deve continuare ad investire”.
L’accordo vincolante prevede l’acquisto da parte di Pattern del 51% di Smt, mentre il restante 49% rimarrà di proprietà di Stefano Casini. L’equity value di Smt è stato fissato in 10,8 milioni di euro. Il corrispettivo dell’operazione sarà pertanto pari a 5,5 milioni, con un meccanismo di protezione legato alla chiusura del bilancio 2020 di Smt. Pattern ha corrisposto una caparra pari a 1,1 milioni, mentre il saldo prezzo verrà versato al perfezionamento della cessione delle quote, ovvero dopo l’approvazione del bilancio 2019 da parte di Smt.
L’accordo vincolante, inoltre, prevede la formalizzazione di un patto parasociale, che regoli tra le altre cose, la designazione di un nuovo Consiglio di amministrazione di Smt formato da 3 membri di cui 2 nominati da Pattern e uno nominato da Stefano Casini; la nomina dello stesso Stefano Casini ad amministratore delegato e un vincolo di lock-up di 5 anni per i soci di Smt per garantire una stabilità anche gestionale dell’azienda.
Oggi Smt ha una forza lavoro di oltre 110 dipendenti con un team di oltre 20 programmatori dedicati allo sviluppo delle nuove collezioni dei clienti. Prevede ricavi 2019 superiori a 17 milioni e un margine operativo lordo del 14%, oltre che una posizione finanziaria netta negativa di circa 3 milioni.
Pattern vanta un fatturato consolidato più che triplicato negli ultimi 6 anni, ora superiore ai 40 milioni di euro. Dal 2014, è proprietaria del marchio Esemplare, dedicato allo urbanwear e, nel 2017, ha siglato un accordo, poi concluso nel 2019, per l’acquisito della Roscini Atelier Srl, leader nella modellistica e produzione del segmento donna, per dar ulteriore forza a un processo di crescita strutturato e integrato.

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