Geuna: "Unito è in buona salute e cresce" 7,4 milioni in più dal Fondo ordinario

Stefano Geuna, rettore dell'Università di Torino
Il rettore Stefano Geuna, la prorettrice Giulia Carluccio e la direttrice generale Loredana Segreto hanno presentato il progetto di bilancio dell'Università di Torino per il 2020 e hanno illustrato le principali prime azioni politiche in tema di servizi agli studenti, reclutamento, ricerca e politiche per il welfare.
Unito consolida la sua stabilità economica con l’approvazione di un bilancio, che tiene conto dell'incremento del 2,82% (7,4 milioni di euro) del Fondo di Finanziamento Ordinario (Ffo), che, per il 2019 è pari a 250.951.404 e che permetterà, come espressione della nuova politica di Ateneo, di mettere in atto i primi importanti interventi di investimento. Crescita che si rispecchia nel costante incremento degli immatricolati, che, quest’anno, registra circa il 3% di nuovi studenti, per il totale di oltre 23 mila matricole.
Una situazione che fotografa lo stato di buona salute dell’Ateneo e che permetterà di stanziare, già nei primi mesi del nuovo anno, 1,5 milioni per i servizi agli studenti. Ai 96,54 punti organico previsti per il 2020, l’incremento del Ffo permetterà un’ulteriore integrazione di 11,96 punti, cioè di altri 1,3 milioni, da impiegare per il reclutamento del personale.
Sul piano della ricerca saranno stanziati 2,4 milioni, per coprire i costi di adeguamento retributivo di tutte le borse attive e per attivarne nuove.
A supporto delle azioni di welfare per il personale saranno impiegati oltre 550 mila euro per il totale di circa 700 mila euro con azioni di sostenibilità.
L’Università degli Studi di Torino si conferma un Ateneo sano e vitale con robuste prospettive di sviluppo” ha dichiarato Stefano Geuna, il rettore, “ orgoglioso di rappresentare una comunità che cresce e si rafforza come attore protagonista del territorio. “L’incremento del finanziamento pubblico ci permetterà di investire sul futuro degli studenti, di assumere personale docente e tecnico amministrativo, di mettere in atto politiche di potenziamento della ricerca e di realizzare azioni concrete per il benessere di tutti” ha detto Geuna, aggiungendo: “ Stiamo cominciando a dare forma, sin dalle prime azioni del mandato rettorale, a una Università che afferma il suo ruolo sempre più centrale per la città e la regione e che riconosce il valore del capitale umano e professionale di eccellenza di cui dispone”.
L'Università di Torino conta oltre 75.000 iscritti, il 22% dei quali residente fuori Piemonte e ha 4.600 studenti stranieri. Offre 69 corsi di laurea triennale e 75 di laurea magistrale, più nove a ciclo unico; inoltre, 54 master di primo livello e 44 di secondo, 34 corsi di dottorato di ricerca, tre di perfezionamento, 56 scuole di specializzazione e un istituto di eccellenza (Scuola di studi superiori). Nel 2018 ha assegnato 12.900 lauree.
L'Ateneo dispone di 429 professori ordinari, 776 associati e 753 ricercatori. Lo staff amministrativo è formato da 1.772 persone da tempo pieno e e 108 a tempo determinato.

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