Cuneo leader per il risparmio energetico Fondazione Crc lancia bando No amianto

Giandomenico Genta, presidente Fondazione Crc
Quaranta milioni di euro: è la sorprendente cifra attirata in provincia di Cuneo, tra il 2010 e il 2018, per iniziative di risparmio energetico e di tutela dell’ambiente. Lo ha calcolato l'Environment Park di Torino, per lo studio, commissionato dalla Fondazione Crc e presentato in un evento dedicato alle amministrazioni pubbliche, per fornire un’analisi dei risultati diretti e indiretti generati in provincia, grazie ai fondi messi a disposizione dalla Fondazione Crc, dal Gse e dalla Regione Piemonte (tramite i fondi Por Fesr) per creare competenze e sensibilità sul tema del risparmio energetico.
La relazione descrive nel dettaglio la capacità che gli enti pubblici della provincia di Cuneo hanno avuto di intercettare, a fronte dell’importante attività di audit finanziata ai Comuni grazie ai progetti della Fondazione Crc, risorse economiche significative da diverse fonti.
Ammontano a 7,135 milioni di euro i fondi erogati dalla Fondazione Crc tramite le diverse misure promosse con i bandi AmbientEnergia (5,2 milioni di euro dal 2010 al 2016) e il programma Cuneo Provincia Smart (1,85 milioni di euro a partire dal 2017).
Incentivi erogati dal Gse per riqualificazione di edifici pubblici. La provincia ha attirato, dal 2015 al 2018, un totale di 3,118 milioni di euro, così suddivisi: nel 2015, con 325.359 euro (11,4% dei 2.855.363,83 euro erogati a livello italiano), è la terza provincia italiana per contributi ricevuti; Nel 2016, con 538.000 euro (10,9% dei 4.922.029 euro erogati a livello italiano), è la seconda provincia italiana per contributi ricevuti, appena dopo Milano; nel 2017, con 943.922 euro (11,4% dei 8.275.219 euro erogati a livello italiano), è la prima provincia italiana per contributi ricevuti; nel 2018, con 1 milione 310 mila euro (6,3% dei 20.706.368 euro erogati a livello nazionale) è la terza provincia italiana per contributi ricevuti.
Fondi Por Fesr erogati dalla Regione Piemonte: nel 2018, 7.796.532 euro, pari al 52,8% dei 14.756.683 euro erogati su tutto il territorio regionale, sono andati in provincia di Cuneo; Por Fesr edifici per Comuni fino a 5.000 abitanti: nel 7.603.500,4 euro, pari al 40,4% dei 18.820.854 euro erogati su tutto il territorio regionale, sono andati in provincia di Cuneo; per Comuni oltre 5.000 abitanti, 6.510.132 euro, pari al 29% dei 22.482.607 euro erogati su tutto il territorio regionale, sono andati in provincia di Cuneo.
Nell’occasione pubblica è stato inoltre presentato il nuovo bando No Amianto, promosso dalla Fondazione Crc per sostenere interventi di installazione di impianti fotovoltaici di nuova costruzione in sostituzione di coperture di edifici pubblici su cui è prevista la completa rimozione dell’eternit o dell’amianto e la coibentazione.
Il bando, riservato a soggetti delle quattro aree principali di intervento della Provincia di Cuneo (Albese, Braidese, Cuneese e Monregalese) mette a disposizione 240 mila euro e scadrà il prossimo 14 febbraio.
“Il report presentato da Environment Park sottolinea chiaramente come la provincia di Cuneo primeggi a livello nazionale nel settore del risparmio energetico e abbia saputo attirare fondi in grado di generare un impatto significativo sull’ambiente e significativi risparmi sui conti delle amministrazioni pubbliche del nostro territorio” ha dichiarato Giandomenico Genta, presidente della Fondazione Crc.
“Una sensibilità e una capacità che la Fondazione – ha detto il suo presidente - ha fortemente contribuito a formare, grazie al sostegno economico non solo di interventi infrastrutturali, ma anche della formazione di tecnici specializzati. E che, con il nuovo bando No Amianto, potrà generare nuovi impatti positivi nel corso del 2020”.
“Strategia e risorse sono state la chiave del successo del supporto tecnico ed economico che la Fondazione, grazie alla collaborazione con Envipark, ha fornito in questi anni al territorio della provincia di Cuneo. L’efficacia e l’effetto moltiplicatore delle iniziative di questi anni, rappresentano un modello virtuoso, che auspichiamo possa essere mantenuto, rafforzato e diffuso anche in altri territori, in vista delle nuove sfide europee di decarbonizzazione al 2030 e al 2050” ha commentato Stefano Dotta, responsabile settore Green Building di EnviPark.

Nessun commento: