Cirio: ecco tutti i risultati della mia Giunta nei primi sei mesi di governo del Piemonte

Il presidente Cirio alla conferenza stampa di fine anno 
La tradizionale conferenza stampa di fine anno ha offerto al presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, l’occasione per annunciare che è sua intenzione “adottare un codice deontologico, sul tipo di quello in vigore per i commissari europei, per garantire la trasparenza dell’attività amministrativa degli assessori, dei consiglieri, dei direttori e dirigenti regionali, in modo che tutti gli incontri con i portatori di interessi vengano certificati, Ci stiamo lavorando in questi giorni, anche alla luce degli episodi tristi che hanno caratterizzato la cronaca recente. Non appena sarà pronto lo sottoporrò alla Commissione Legalità del Consiglio regionale e spero che sarà il primo atto concreto di una buona prassi”.
Alla presenza degli assessori e del presidente del Consiglio regionale, Stefano Allasia, Cirio ha anche voluto lanciare una provocazione riguardante il completamento dell’autostrada Asti-Cuneo: “Il Piemonte è pronto a farsela da solo. Meritiamo rispetto e non possiamo continuare a restare bloccati quando ogni anno si pagano allo Stato dieci miliardi in più di quello che si riceve. Possiamo immaginare, come ultima possibilità, di tenere le risorse necessarie per realizzarla. Sento profondo il rispetto istituzionale del mio ruolo, tanto che ho creduto al premier Conte quando a giugno è venuto a dirci che i cantieri sarebbero partiti entro l'estate, ma non è successo. E ho creduto al nuovo ministro delle Infrastrutture, che è venuto a dirci che ha le idee chiare su quale procedura adottare per realizzare l'opera, ma a oggi non ho ancora capito quale sia”.
Ripercorrendo i risultati ottenuti nei primi sei mesi di attività della sua Giunta, il presidente Cirio si è soffermato su diversi temi: l’importanza del dialogo con i territori, le categorie produttive e le parti sociali, l’approvazione della delibera sull’autonomia differenziata, la rimodulazione dei fondi non spesi e a rischio di restituzione e l’avvio con Bruxelles della campagna di concertazione sulla programmazione 2021-27, l’inizio della rottamazione di norme superate o non più attive con il disegno di legge riguardante le prime 29 e l’avvio dei tavoli di per la semplificazione con gli esponenti delle varie categorie produttive.
Per quanto riguarda la sanità, Cirio ha ricordato i passaggi importanti compiuti per la realizzazione del Parco della Salute di Torino e della Città della Salute di Novara, l’iniziativa “Adotta un medico” per portare a 50 le borse di studio per medici specializzandi pagate con risorse piemontesi pubbliche e private, l’avvio della farmacia dei servizi con la nuova convenzione con le associazioni del settore, il potenziamento dei reparti di emodinamica e l’apertura per 24 ore al giorno dove non era prevista.
Tra gli altri temi toccati dal presidente della Regione Piemonte figurano: l’inserimento di maggiori risorse per gli extraLea nell’assestamento di bilancio, le borse di studio, l’edilizia scolastica, l’emergenza alluvione e di danni alla fauna selvatica; l’avvio del percorso di semplificazione della legge urbanistica, che consentirà anche di far ripartire l’edilizia; i 50 milioni di euro stanziati per l’innovazione tecnologica e industriale; l’avvio della costituzione del Comitato di pilotaggio per le opere di accompagnamento alla Torino-Lione, “ormai irreversibile”.
Inoltre, l’attività svolta con il Governo per il ripristino dei danni provocati dalle recenti alluvioni e lo stanziamento di 2,5 milioni per gli eventi dell’estate, che non hanno ottenuto lo stato di emergenza; nella legge di stabilità, l’inserimento dell’esenzione dal pagamento del bollo per tre anni per chi ha un’auto inquinante e acquista un Euro 6 sotto i 100 kW e della diminuzione dell’Irap per le imprese di nuova costituzione o che trasferiranno un insediamento produttivo in Piemonte assumendo o stabilizzando personale; l’inserimento di risorse per i giovani agricoltori; il bonus sugli abbonamenti per gli studenti che abitano in zone montane e l’acquisto di nuovi scuolabus.
Ancora: l’accordo con le banche per l’anticipo della cassa integrazione e il bando per aiutare gli ultra50enni a trovare un nuovo lavoro; i 180 milioni di euro per la tutela dell’ambiente; il disegno di legge per limitare il più possibile gli affidamenti dei minori (il cosiddetto “allontamanento zero”), che sarà seguito da una legge che darà alle famiglie la possibilità di valorizzare il patrimonio dell’edilizia residenziale e penalizzare meno gli italiani nell’assegnazione delle abitazioni; i passi per una maggior sicurezza fatti con il disegno di legge sui campi nomadi, l’intesa per il superamento dei campi rom a Torino e lo sgombero dell’exMoi sempre nel capoluogo.
Infine: il decalogo per limitare l’uso della plastica nelle manifestazioni sportive; gli accordi per promozione turistica congiunta di Piemonte, Valle d’Aosta e Liguria e il sostegno vittorioso alla candidatura di Biella Città Creativa Unesco; l’inizio dei tavoli tematici sulla cultura; l’attività svolta per fare del Piemonte la sede dei grandi eventi sportivi (candidatura per ospitare a Torino, nel 2025, le Universiadi invernali e i Giochi Mondiali Invernali Special Olympics, svolgimento nel parco della Mandria dei Campionati europei di corsa campestre 2021, gettate le basi per l’organizzazione delle ATP Finals di tennis, che si svolgeranno a Torino dal 2021 al 2025).

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