Borsa: le cifre (positive) del bilancio 2019 L'azione Intesa Sanpaolo la più scambiata (4 milioni di contratti per 61,4 miliardi)

Nel 2019, la Borsa di Milano ha fatto il record di ammissioni dal 2000 con 41 nuove società entrate in Piazza Affari. E la capitalizzazione complessiva delle 375 quotate è salita 651 miliardi di euro, il 20,1% in più rispetto a fine 2018. In particolare, l' indice Ftse Mib al 23 dicembre è salito del
30,4%.
Le 41 nuove entrate sono: Nexi, Italian Exhibition Group, Newlat Food e Sanlorenzo nel segmento Mta; Ilpra, Neosperience, Gear 1, Maps, Società Editoriale Il Fatto, Crowdfundme, Amm, Sirio, Eles, Gibus, Officina Stellare, Relatech, Marzocchi Pompe, Pattern, Shedir Pharma Group, Cleanbnb, Friulchem, Radici, Farmae, Confinvest, Iervolino Entertainment, Copernico, Websolute, Cyberoo, Arterra Bioscience, Matica Fintec, UCapital24, Fos, Nvp, Gismondi 1754 e Doxee, nel segmento Aim. Oltre alle 35 Ipo, si aggiungono 6 ammissioni derivanti da fusioni e business combination: fusione di Beni Stabili in Covivio e business combination di Spaxs con Banca Interprovinciale e ammissione a quotazione di Illimity Bank; la business combination di Gear 1 con Comer Industries e di Alp.I con Antares Vision, di Sprintitaly con Sicit 2000 e di Industrial Stars of Italy 3 con Salcef Group.
La quotazione di Nexi rappresenta uno dei più importanti collocamenti internazionali del 2019 e la prima Ipo ( Initial pubblic offering) in Europa per ammontare raccolto. Le Ipo erano state 31 nel 2018 e 32 nel 2017.
Al 23 dicembre, l’indice Ftse Italia All Share registra un aumento del 29,2% (massimo annuale 26.124 il 20 dicembre 2019; minimo 20.090 il 3 gennaio 2019). L’indice Ftse Mib registra un aumento del 30,4% (massimo annuale 24.004 il 20 dicembre 2019; minimo 18.218 il 3 gennaio 2019). Il Ftse Italia Star registra una crescita su base annua del 28,9% (max annuale e record storico 39.924 il 29 novembre 2019; minimo 30.833 il 2 gennaio 2019); l’indice Ftse Italia Mid Cap in crescita del 19,3%; l’indice Ftse Italia Small Cap in crescita del 27,8%. L’indice Ftse Italia Pir Mid Cap Total Return, sottostante di futures, ha registrato una performance positiva pari al 22,9%.
Gli scambi di azioni, sostanzialmente stabili, hanno raggiunto una media giornaliera di 2,2 miliardi di euro con 256.000 contratti. Complessivamente, sono stati scambiati oltre 64 milioni di contratti e un controvalore di oltre 544 miliardi di euro. Il massimo giornaliero per contratti è stato raggiunto il 4 novembre 2019 con 371.448 contratti scambiati e per il controvalore il 20 dicembre 2019 con 4,5 miliardi di euro.
Intesa Sanpaolo è stata l’azione più scambiata per controvalore, con un totale di 61,4 miliardi di euro e la più scambiata in termini di contratti con circa 4 milioni di contratti.
Nel 2019, il totale della raccolta è stato pari a 2,5 miliardi di euro da parte delle 35 società che si sono quotate sui mercati di Borsa Italiana attraverso Ipo. In aggiunta ci sono state 10 operazioni di aumento di capitale con un controvalore di 363 milioni di euro. Le Opa nel 2019 sono state 14, per un controvalore di 864,1 milioni di euro.

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