Italgas: 11 trimestri consecutivi di crescita L'ad Paolo Gallo spiega le performance

Paolo Gallo, amministratore delegato Italgas
Per l’undicesimo trimestre consecutivo Italgas migliora tutti i principali indicatori, con crescita a doppia cifra per utile operativo e utile netto, dimostrando la propria capacità di migliorarsi continuamente. Dal primo giorno di gennaio all'ultimo di settembre, infatti, ha conseguito l’utile operativo di 376,9 milioni (+12,9% rispetto ai primi nove mesi 2018) e l’utile netto di 262,6 milioni di euro (+16,0%).
Inoltre, con gli investimenti organici per 495,3 milioni realizzati nel periodo (+41,9%), Italgas prosegue nel processo di sviluppo e rinnovamento delle reti e della loro trasformazione digitale; circa la metà è stata destinata alla manutenzione della rete e alla sua estensione (258 km di nuove condotte contro i 136 km del corrispondente periodo del 2018).
Con 1,5 milioni di smart meters collocati è proseguita la sostituzione di tutti i contatori tradizionali, portando a 6,2 milioni circa (corrispondente al 73,1% dell’intero parco misuratori considerate anche le società partecipate) il numero di contatori intelligenti attivi al 30 settembre 2019. L’installazione degli smart meters, che terminerà nel 2020, è parte di un progetto di trasformazione più ampio volto alla digitalizzazione dell’intero network gestito. Nell’ambito di tale progetto, nel 2019 sarà completato l’upgrade tecnologico di circa 400 reti in aggiunta alle 50 del 2018.
In Sardegna, l’attività di costruzione delle reti di distribuzione prosegue a pieno ritmo e ha generato un indotto di circa 600 nuovi posti di lavoro. Al 30 settembre, con i cantieri avviati in tutti i Bacini in concessione al Gruppo, la lunghezza della rete posata è di oltre 300 chilometri a fronte dei quali sono state già superate le 18.000 mila richieste di nuovi allacci.
I fabbisogni connessi agli investimenti netti dei primi nove mesi del 2019 sono stati integralmente coperti dal positivo flusso di cassa da attività operativa, pari a 528,8 milioni di euro, con un free cash flow pari a 135,8 milioni, prima delle attività di M&A.
La posizione finanziaria netta al 30 settembre 2019 è negativa per 3,978,2 miliardi (3,814 al 31 dicembre 2018) al netto dei debiti finanziari ex Ifrs 16, pari a 68,6 milioni euro (49,9 milioni di euro al 31 dicembre 2018).
Lo sviluppo e la crescita, testimoniati dai risultati economico-finanziari, passano anche attraverso un impegno e una consapevolezza sempre maggiori verso i temi di sostenibilità. Il titolo della società è stato riconfermato nel Ftse4 Good Index Series e, per la prima volta nella sua storia, la società è entrata nel Dow Jones Sustainability Index World, che valuta, a livello globale, la capacità delle imprese di misurarsi con i grandi temi della sostenibilità. Italgas è l'unica utility italiana del settore della distribuzione del gas inclusa nel Djsi World, la terza nel mondo con la spagnola Naturgy e la giapponese Osaka Gas.
Il torinese Paolo Gallo, amministratore delegato di Italgas, ha commentato: “undici trimestri consecutivi di crescita, incrementi a doppia cifra per ebit e utile netto nei primi nove mesi del 2019 dimostrano la capacità di Italgas di coniugare la solidità di un'azienda con oltre 180 anni di esperienza, un approccio da start-up per promuovere l’innovazione e una grande attenzione ai costi. Un modello d’impresa ispirato a criteri di sostenibilità ambientale, sociale ed economica, che ci ha permesso di essere inclusi, per la prima volta nella nostra storia, nel Dow Jones Sustainability Index World”.
Ha aggiunto: “Continuano a crescere gli investimenti, crescita che ci porterà a superare i 700 milioni a fine anno: manutenzione, sviluppo e digitalizzazione della rete sono i nostri tre pilastri. Il progetto Sardegna ha ottenuto un riconoscimento istituzionale con il prossimo ingresso del Fondo Marguerite, investitore europeo di alto profilo, nella compagine azionaria della società sarda. Sull’isola abbiamo già posato oltre 300 chilometri di reti “native digitali”, le più moderne del Paese riscontrando un notevole interesse da parte di residenti e imprese, segno della grande attesa da parte del territorio: nei prossimi mesi inizieremo ad alimentare le prime utenze con gas naturale. Con l’acquisizione della maggioranza azionaria di Toscana Energia riusciremo ancor di più a supportare la nostra consociata nell’affrontare le sfide delle gare e della trasformazione digitale. La trasformazione digitale rimane il nostro principale obiettivo: la Digital Factory a un anno dal suo avvio ha già prodotto svariate soluzioni digitali che stanno cambiando il modo in cui gestiamo la nostra rete con un significativo miglioramento della qualità del servizio”.

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