Economia sociale, turbo Intesa Sanpaolo leader per sostenibilità e responsabilità

Il presidente di Intesa Sanpaolo, Gian Maria Gros-Pietro
con l'amministratore delegato e dg Carlo Messina
Intesa Sanpaolo è il motore dell’economia sociale in Italia, con una distribuzione di dividendi che si è tradotta in erogazioni da parte delle fondazioni sue azioniste, a partire dalla Compagnia di San Paolo, che è il maggiore socio, pari a oltre la metà di quelle effettuate da tutte le fondazioni bancarie italiane. Lo ha sottolineato lo stesso gruppo guidato da Carlo Messina, ricordando poi quanto ha fatto nei primi nove mesi di quest'anno nel campo della sostenibilità e responsabilità sociale e culturale.
Innanzi tutto, ha contribuito alla riduzione della povertà infantile e al supporto delle persone bisognose fornendo dal 2018 circa 5,6 milioni di pasti, circa 211.000 posti letto, circa 91.000 medicinali e circa 82.000 capi di abbigliamento. Inoltre, per supportare le famiglie colpite da terremoti e disastri naturali, il Gruppo ha agito con cancellazioni o moratorie per i mutui sugli immobili danneggiati e con finanziamenti agevolati per circa 100 milioni erogati nei nove mesi (oltre 295 milioni dal 2018) e come supporto alle famiglie e alle imprese colpite dal crollo del ponte a Genova con un plafond di 4,5 milioni di euro per cancellazione di mutui (0,5 milioni già cancellati) e di 50 milioni per ricostruzione (4,6 milioni già erogati).
Ancora: con l'avvio del Fondo Impact, nel quarto trimestre 2018, ha già erogato prestiti per circa 1,2 miliardi di euro alle categorie che avrebbero altrimenti difficoltà ad accedere al credito, nonostante il loro potenziale. Inoltre ha lanciato la prima linea di credito non garantito, dedicata a tutti gli studenti universitari italiani, che studino in Italia o all’estero (Per Merito), con 5,6 milioni di euro erogati nei primi sette mesi.
Plafond creditizio Circular Economy di 5 miliardi di euro per il 2018-2021, a supporto dello sviluppo sostenibile: sono stati analizzati 212 progetti, di cui 48 già finanziati per circa 550 milioni di euro. Quanto al Laboratorio per la Circular Economy, dedicato alla clientela imprese, che sta realizzando progetti di Open Innovation, sono state analizzate circa 550 iniziative di start-up (circa 1.100 dal 2018) e lanciati programmi di accelerazione con 82 start-up assistite nei primi nove mesi di quest'anno (193 dal 2018) presentandole a selezionati investitori e soggetti operanti nell’ecosistema (circa 1.500 fino ad oggi).
Bilancio del programma di Intesa Sanpaolo “Giovani e Lavoro”, in corso di realizzazione, in partnership con Generation, finalizzato alla formazione e all’accesso di 5.000 giovani al mercato del lavoro italiano in un triennio: nei nove mesi, circa 90 aziende si sono impegnate a sostenere il progetto, circa 1.300 studenti sono stati valutati e circa 500 intervistati, 196 studenti sono stati formati in nove sessioni.
Infine, sono stati contati circa 350.000 visitatori nei musei “Gallerie d’Italia” del Gruppo nei nove mesi (500.000 nel 2018); la mostra “Verrocchio, il maestro di Leonardo” (che si è tenuta a Palazzo Strozzi di Firenze da marzo a luglio 2019), sostenuta da Intesa Sanpaolo, ha ospitato oltre 140.000 visitatori ed è iniziata la 19a edizione di Restituzioni, il più importante programma di restauro al mondo, che il Gruppo ha avviato dal 1989, con oltre 1.500 opere di patrimonio artistico pubblico restaurate. In più, 204 opere d’arte delle collezioni aziendali sono state date in prestito nei nove mesi (140 nel 2018) a musei italiani e internazionali.

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