Borsa, il Ftse Mib risupera i 23.500 punti Tinexta segna il maggior ribasso (-8,33%)

E' della Tinexta, società guidata dal torinese Pier Andrea Chevallard, l'azione che oggi, 7 novembre, ha fatto registrare il maggior ribasso di tutta Piazza Affari. Tinexta, infatti, ha chiuso le negoziazioni a 12,10 euro, l'8,33% in meno rispetto a ieri.
Comunque, nonostante l'incremento dello 0,56% dell'indice Fste Mib, risalito a 23.503 punti, grazie al sesto aumento consecutivo, sono state 17 le quotate piemontesi che hanno terminato la seduta odierno con il segno negativo.
Ecco le azioni che hanno subito un ribasso: Astm (-2,13%), Cdr Advance Capital (-0,99%), Centrale del Latte d'Italia (-1,16%), Cofide (-0,65%), Dea Capital (-0,87%), Diasorin (-0,38%), Fidia (-1,92%), Iren (-2,29%), Italgas (-1,55%), Italia Independent (-2,30%), Juventus (-1,01%), Ki Group (-2,5%), M&C (-0,6%), Pininfarina (-0,4%), Sias (-1,95%), Pattern (-0,55%). La torinese Ki Group ha fatto segnare il suo nuovo minimo storico: 0,78 euro.
La piemontese che ha avuto il maggior rialzo è stata Autogrill (+4,59%). A evidenziare gli altri maggiori incrementi odierni sono state Cover50 (+2,73%), Ubi Banca (+2,63%), Guala Closures (+2,12%) e Buzzi Unicem (+ 1,56%).

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