Nuovo accordo sindacati Intesa-Sanpaolo il commento di Giuseppe Milazzo (Fabi)

Premi e formazione sono al centro di alcuni accordi firmati, pochi giorni fa, dalla Fabi e dagli altri sindacati con Intesa Sanpaolo. Importanti novità per quanto riguarda il premio variabile di risultato (Pvr), il sistema di eccellenza tutela (Set) e la formazione flessibile per tutti i dipendenti.
Nel dettaglio per il premio variabile di risultato è stato confermato l’assetto del 2018 con miglioramenti: aumento del “bonus pool” da 73 a 85 milioni di euro; destinazione di nuove risorse economiche prevalentemente alla quota base di 350 euro; eliminazione della penalizzazione sul premio aggiuntivo per le filiali meno performanti e aumento del premio aggiuntivo a 300 euro per i gestori delle filiali on line (Fol) e per i gestori remoti.
Per quanto riguarda il sistema di eccellenza tutela (Set) rimane invariato sia l’importo complessivo (32 milioni di euro) sia le modalità di erogazione, ha scritto la Fabi, aggiungendo che l’accordo introduce, per i dipendenti delle filiali on line, il diritto a fruire, da gennaio 2020, di due giorni di corsi di formazione, con accesso alla piattaforma aziendale da casa con il tablet messo a disposizione (smart learning, formazione flessibile).
Inoltre, l’intesa introduce, per la prima volta, la regolamentazione per il lavoro straordinario autorizzato: la causale prestazione non riconosciuta sarà abolita (Nri). Rimangono invariate, invece, le richieste riguardanti assunzioni, condizioni di lavoro e pressioni commerciali.
Abbiamo raggiunto intese positive su tutti i nostri obiettivi - ha commentato il segretario nazionale Fabi e coordinatore del gruppo Intesa Sanpaolo, Giuseppe Milazzo - abbiamo negoziato 117 milioni tra Pvr (85) e il sistema incentivate collettivo (32), 12 milioni in più rispetto all’anno precedente. Inoltre, abbiamo aumentato la platea dei fruitori oltre l’ingresso dei colleghi delle banche venete e abbiamo ottenuto l’impegno a rivedere, in primavera, l’intero impianto per semplificarlo. L’orario di sportello delle filiali che aprivano fino alle 20 è stato di molto contenuto fino alle 17 circa per 400 filiali e solo qualche decina di filiali resterà aperta fino alle 19. L’effetto sarà quello di turni più agevoli e recupero di personale. È stato introdotto il diritto alla formazione che i direttori dovranno rispettare e non sarà più possibile non riconoscere e compensare il lavoro straordinario”.

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