Mercato auto, a settembre un recupero boom Vw (+43,8%), gruppo Fiat +10,98%

Jeep Renegade, il quinto modello più venduto in Italia
Non sul podio, ma subito sotto. Il gruppo Fiat (Fca più Ferrari), in settembre, in Italia, ha incrementato le vendite del 10,98% rispetto allo stesso mese dell'anno scorso. Meglio, tra i grandi costruttori, hanno fatto soltanto i gruppi Volkswagen (+43,80%), Renault (+32,28%) e Psa, cioè Peugeot-Citroen-Ds-Opel (+14,30%). E se è vero che il tasso di crescita dell'intero mercato (+13,39%) è stato superiore a quello del gruppo controllato da Exor (famiglia Agnelli-Elkann-Nasi) è altrettanto vero che il gruppo Daimler (Mercedes e Smart) ha subito una perdita di immatricolazioni del 4,31% e del 9,61% il gruppo Nissan, che comprende la marca Infiniti.
Inoltre, il gruppo Toyota (con Lexus) ha avuto un aumento di acquirenti limitato al 5,07% rispetto a settembre 2018, il gruppo Bmw-Mini al 3,19% e Ford al 3,92%.
Comunque, il segno positivo di settembre (142.136 le nuove immatricolazioni nel nostro Paese, a fronte delle 125.355 dello stesse mese dell'anno scorso), successivo al trimestre tutto negativo, è conseguente, soprattutto, al fatto che il mercato nazionale di settembre 2018 era stato “drogato” dall'anticipo degli acquisti per l'introduzione delle nuove norme Wltp.
Il recupero di settembre, in ogni caso, ha consentito di ridurre all'1,61% la flessione delle nuove immatricolazioni da inizio anno, contenendole a 1.467.668 dalele 1.491.745 del gennaio-settembre 2018.
Michele Crisci, presidente dell’Unrae, l’associazione delle case automobilistiche estere, ha commentato: “sono necessari interventi urgenti per svecchiare il parco circolante italiano, che presenta un’anzianità media fra le più elevate in Europa.Secondo le ultime elaborazioni del nostro Centro Studi e Statistiche, sul totale di 38.190.000 vetture circolanti al 30 giugn , il 31,3% (circa 12 milioni di auto) è rispondente alle Direttive di emissione ante Euro 4, quindi con più di 14 anni”.
Sul fronte delle alimentazioni, una forte dinamicità caratterizza le vetture a benzina, che crescono del 30,4%, portando la loro quota al 44,7%. Parallelamente prosegue la forte contrazione del diesel: -13,9% nel mese e quota del 36,6% di quota. Le autovetture ibride sfiorano, in settembre, le 11.000 unità, in crescita di oltre il 40% al 7,7% di quota. Quanto alle elettriche (+156,8%) lLa quota nel mese è risultata dello 0,9% e dello 0,5% dall'inizio di gennaio.
Tornando al gruppo controllato da Exor, i dati del ministero dei Trasporti, relativi a settembre, attribuiscono 19.393 nuove immatricolazioni a Fiat (+3,43%), 5.964 a Jeep-Dodge (+27,23%), 4.156 a Lancia-Chrysler (+23,51%), 2.175 all'Alfa Romeo (+33,93%), 156 alla Maserati (-40,68%) e 37 alla Ferrari (+48%).
Totale del gruppo: 31.611 nuove immatricolazioni, corrispondenti al 22,24% del mercato italiano, quota che vale il primo posto, davanti ai gruppi Psa (16,27%), Volkswagen (15,95%), Renault (7,46%), Ford (6,69%), Toyota (5,85%), Daimler (4,81%), Bmw (4,78%).
Per quanto riguarda i modelli che hanno avuto più acquirenti nel mese, ecco la top ten: Fiat Panda 9.183, Lancia Ypsilon 4.156, Volkswagen T-Cross 3.560, Toyota Yaris 3.352, Jeep Renegade 3.284, Fiat 500X 3.203, Fiat 500 3.100, Citroen C3 3.026 Volkswagen T-Roc 2.790, Ford Ecosport 2.522.

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