Il Fondo di beneficenza di Intesa Sanpaolo dotato di 13,5 milioni per l'attività 2019

Gian Maria Gros-Pietro, presidente Intesa Sanpaolo
Nel triennio 2016-2018, il Fondo di Beneficenza e opere di carattere sociale e culturale di Intesa Sanpaolo, in capo alla Presidenza, ha erogato circa 27 milioni di euro a favore di progetti realizzati da enti non profit e ha stanziato una dotazione di oltre 13,5 milioni per il 2019. Tra i progetti sostenuti spiccano quelli di contrasto alla dispersione scolastica, una delle tre aree di intervento del Fondo per il biennio 2019-2020, insieme a quelle di contrasto alla violenza sulle donne e sui minori e alla demenza senile.
Per permettere agli enti impegnati in questo specifico campo d’azione di incontrarsi e scambiare idee, esperienze e buone pratiche, il Fondo di Beneficenza di Intesa Sanpaolo, in collaborazione con la Fondazione Lang, ha organizzato una giornata di incontri a corredo della propria azione di sostegno ai progetti sociali destinati alla formazione, anche professionale, e al lavoro, con una particolare attenzione ai giovani tra i 15 e i 29 anni che né studiano né lavorano.
L’incontro “Presenti…inclusi: Esperienze e progetti di inclusione sociale e contro la dispersione scolastica” si è tenuto a Milano, alla presenza del presidente di Intesa Sanpaolo, il torinese Gian Maria Gros-Pietro.
In assenza di istruzione, spesso le precarie condizioni delle famiglie di provenienza spingono a un inserimento precoce dei ragazzi nel mondo del lavoro senza basi efficaci, quindi in forza lavoro poco qualificata o sfruttata. Dispersione scolastica significa anche dissipazione di risorse e potenzialità di giovani che si ritrovano senza validi punti di riferimento e rischiano di perdersi in contesti sociali devianti.
Previsto dallo Statuto di Intesa Sanpaolo, il Fondo di Beneficenza e opere di carattere sociale e culturale permette di stanziare una quota degli utili alla beneficenza e al sostegno di progetti di solidarietà, utilità sociale e valore della persona. In coerenza con gli obiettivi del Codice Etico del Gruppo, l’obiettivo è condividere con la comunità l'attenzione alla persona, ai diritti umani, alla solidarietà economica e sociale, allo sviluppo sostenibile, alla conservazione dell'ambiente e la promozione delle iniziative culturali a favore delle fasce svantaggiate.
Le erogazioni, assegnate sulla base di selezioni secondo puntuali meccanismi predefiniti prevedono liberalità territoriali (fino a un importo massimo di 5.000 euro), indirizzate al sostegno di progetti e iniziative di impatto locale, e liberalità centrali (fino a un massimo di 500.000 euro), riferite al sostegno di progetti di più ampio rilievo.

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