"Come sosteniamo nuove idee di business" Balbo spiega la condivisione di B Heroes

Cristina Balbo 
Ha fatto tappa a Torino il roadshow della terza edizione di B Heroes, programma di accelerazione, mentorship, investimento e comunicazione rivolto a startup ad alto contenuto di innovazione con sede operativa in Italia, ideato da lm Foundation, fondazione che ha lo scopo di promuovere l'innovazione per lo sviluppo sostenibile, con la collaborazione di Intesa Sanpaolo.
Sono venti le startup preselezionate, che sono state protagoniste della tappa torinese, nell’Auditorium del grattacielo Intesa Sanpaolo. Le giovani aziende hanno incontrato un team composto da imprenditori, manager e business angel specializzati nella selezione di startup da supportare nel percorso di crescita. I partecipanti hanno avuto l’opportunità di presentare i propri progetti ai selezionatori, attraverso momenti di confronto dedicati, nel corso dei quali i selezionatori valutano le aziende esprimendo un giudizio in una scala da 1 a 5, rivolgendo particolare attenzione a team, strategia, marketing, scalabilità e impatto dei progetti.
Quest’anno, gli investimenti a disposizione per le startup che saranno inserite nel programma di accelerazione saranno di oltre un milione di euro. Come nelle precedenti edizioni, B Heroes sarà raccontato attraverso un format televisivo che seguirà il percorso di crescita delle migliori startup. 
 “Il supporto a B Heroes, per il terzo anno consecutivo, ben sintetizza quello che per Intesa Sanpaolo significa essere una banca al fianco delle aziende: sollecitare lo spirito imprenditoriale e lo sviluppo tecnologico, anche attraverso l’Innovation Center del Gruppo, attivando reti relazionali tra le imprese e con i principali stakeholder del territorio – evidenzia Cristina Balbo, direttore regionale Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta Intesa Sanpaolo – con un occhio di riguardo rivolto ai giovani imprenditori. Da diversi anni lavoriamo per fare squadra con gli atenei, in primis il Politecnico di Torino, con il mondo imprenditoriale e con le istituzioni locali, per valorizzare la ricerca, contribuire al rinnovamento dei modelli di trasferimento tecnologico, sostenere le nuove idee di business”.
Cristina Balbo aggiunge: “ Siamo attivi non solo con il credito e con un nuovo modello di valutazione, che tiene conto anche di elementi immateriali e del potenziale, ma anche con attività di scouting, coaching e formazione. Su circa 800 startup innovative presenti nel nostro territorio, quasi una su tre è nostra cliente, a testimonianza del ruolo che Intesa Sanpaolo riveste nell’ecosistema dell’innovazione.”
Intesa Sanpaolo guarda da molti anni con attenzione alle startup, costruendo le competenze dedicate, e le ha fatte confluire in Intesa Sanpaolo Innovation Center. “La nostra mission strategica – sottolinea Guido de Vecchi, direttore generale di Intesa Sanpaolo Innovation Center – ci vede come motore e connettore dell’ecosistema domestico e internazionale delle startup. Quest’anno supportiamo nuovamente B Heroes nel facilitare l’incontro tra domanda e offerta di innovazione”. Partner della selezione e degli investimenti Boost Heroes, società di partecipazioni promossa da Fabio Cannavale con più di 50 soci, che ha già investito in oltre 100 startup negli ultimi quattro anni.

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