Ugi2, nuova struttura esemplare di Torino

Franca Fagioli
A Torino, nella sede di Corso Dante 101, l’Ugi – Unione Genitori Italiani contro il tumore dei bambini Onlus ha presentato ufficialmente Ugi2, progetto nato dalla volontà di offrire uno spazio dedicato a tutti quei pazienti, ormai fuori terapia, che faticano a riprendere contatto con la vita quotidiana e a reinserirsi nella società. Da subito, la Città della Salute e della Scienza di Torino e, in particolare, Franca Fagioli – direttore Oncoematologia Pediatrica dell’Ospedale Infantile Regina Margherita di Torino – hanno appoggiato il progetto.
L’Associazione ha potuto realizzare questo grande sogno grazie alle donazioni di numerosi privati e al contributo della Compagnia di San Paolo.
Il progetto promuoverà, grazie all’osmosi tra l’Associazione e il territorio, la costituzione di una comunità solidale, che potrà, da un lato, alleviare il disagio vissuto dalle famiglie attraverso azioni di aiuto reciproco e partecipazione alle attività proposte e dall’altro, offrire al contesto locale nuovi servizi, in modo da garantire un impatto economico-sociale al territorio.
L'impegno economico per l'acquisto e la realizzazione dei locali di Ugi2 è stato di 2.810.580 euro, di cui il 91% proviene da generosi lasciti testamentari.
Ugi2 non sarà una struttura residenziale (come Casa Ugi), ma una sede dove l’Associazione organizzerà attività, laboratori e iniziative per i pazienti off therapy e per le loro famiglie, ma anche per quei pazienti che, con l’autorizzazione dei medici, potranno svolgere attività extra ospedaliere. Ugi2 sarà, inoltre, uno spazio per condividere e realizzare progetti in collaborazione con enti e realtà locali.
Nel corso degli anni, infatti, è emerso chiaramente che alcune attività a favore dei pazienti e delle loro famiglie non possono essere svolte in ospedale o in Casa Ugi. Pertanto, si è reso necessario disporre di una struttura extra-ospedaliera, in cui svolgere attività di tipo educativo, scolastico e ricreativo a favore di bambini e adolescenti in terapia oncoematologica, in periodi in cui non devono essere ricoverati e dei pazienti off therapy. È previsto anche un ambiente idoneo alla rieducazione motoria edalla logopedia.
Ugi2 sarà anche un luogo di scambio e condivisione di esperienze con i fratelli, i compagni di scuola, gli amici, allo scopo di ricostruire la dimensione psicosociale cui i bambini e gli adolescenti naturalmente appartengono e debbono tornare.
Nella nuova sede si terranno corsi dedicati all’alimentazione e alle norme igieniche da seguire in terapia, corsi di italiano per gli stranieri, alcune attività didattiche della scuola ospedaliera e di sostegno per specifici bisogni di apprendimento.
Fin dalla fine degli anni ‘90, Ugi si è occupata dei bisogni psicologici, sociali e relazionali del periodo “off therapy”, sostenendo la nascita ed il consolidamento dell’Unità di Transizione per neoplasie curate in età pediatrica che si occupa della sorveglianza a lungo termine della salute dei guariti ormai adulti (Città della Salute e della Scienza di Torino). Ha inoltre attivato progetti specifici per la scolarizzazione, il reinserimento sociale e l’inserimento nel mondo del lavoro.
L’Ugi nasce nel 1980 e, nel tempo, ha acquisito sempre maggiore consapevolezza dei bisogni dei bambini e dei ragazzi malati di tumore, delle loro famiglie e dello stesso Centro di cura, ampliando e diversificando i propri interventi. Nel 2006, è stata inaugurata Casa Ugi, dove le famiglie provenienti da fuori Torino possono risiedere gratuitamente nei 22 alloggi, per tutto il tempo necessario alle cure.

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