Startup, investimenti aumentati del 70% Gay spiega la crescita di Digital Magics

Marco Gay, amministratore delegato e azionista Digital Magics
Il torinese Marco Gay, amministratore delegato di Digital Magics, quotata milanese della quale è anche azionista con il 4,33% del capitale ha così commentato i risultati conseguiti nel primo semestre di quest'anno: “Digital Magics, grazie al suo team, alle otto sedi in Italia e a quella di Londra, si conferma il business incubator leader in Italia negli investimenti in start up tecnologiche, sempre più forti nello sviluppo del digital made in Italy con Tamburi Investment Partners e Talent Garden e in collaborazione per la formazione e identificazione dei “talenti” con Pegaso Telematica”.
Gay ha aggiunto: “Le startup del nostro portafoglio hanno raccolto complessivamente, dal 2011, oltre 92 milioni di euro, di cui 28 investiti direttamente da Digital Magics. Oggi il totale delle nostre partecipazioni ha un valore che è cresciuto nel tempo e che stimiamo, sulla base dei valori emergenti dalle ultime operazioni sul capitale realizzate dalle società partecipate, ad almeno 55 milioni di euro, ovvero oltre quattro volte superiore al valore storico con cui sono iscritte a bilancio. Abbiamo consolidato la nostra presenza anche nel settore dell’Open Innovation e nei programmi di accelerazione, che nel primo semestre 2019 hanno realizzato risultati concreti e positivi, confermando la crescita del nostro Gruppo sul mercato”.
Dall'inizio di gennaio alla fine di giugno, Digital Magics ha acquisito dieci nuove partecipazioni con un investimento di 1,9 milioni, portando così a 66 il totale delle società in portafoglio, di cui 27 startup innovative e 16 pmi innovative. Insieme hanno registrato. Nel 2018, un giro d’affari aggregato pari a 59,4 milioni.  Il totale delle immobilizzazioni finanziarie è aumentato a 15,9 milioni dai 14,1 milioni al 31 dicembre 2018.
I ricavi al 30 giugno 2019 risultano sostanzialmente invariati rispetto al primo semestre 2018 e sono pari a 1,5 milioni . Il margine operativo lordo è negativo per 0,1 milioni e il risultato netto 0,8 milioni (nel primo semestre 2018 la perdita era stata di 1,1 milioni). La posizione finanziaria netta al 30 giugno 2019 si attesta 0,3 milioni (attiva per 3,0 milioni al 31 dicembre 2018), con un indebitamento a medio-lungo termine di 2,9 milioni e con disponibilità liquide pari a 4,1 milioni, dopo il pagamento di dividendi per circa 0,4 milioni. Il patrimonio netto al 30 giugno è pari a 18,6 milioni.
Con 397 milioni investiti nei primi sei mesi (+70% rispetto al primo semestre 2018) si conferma il trend di crescita sul “mercato” degli investimenti in startup italiane, con potenzialità di raddoppio rispetto allo scorso anno. Alcuni deal hanno contribuito in particolar modo a questo risultato, tra cui spicca il maxi round di Talent Garden, partecipata da Digital Magics, che ha raccolto circa 44 milioni tra debito ed equity. I margini di miglioramento rimangono ancora molto ampi considerando i numeri registrati dal mercato in Europa, dove nei primi sei mesi, gli investimenti nelle startup ammontavano a 16,1 miliardi di euro, in crescita del 44% rispetto ai primi sei mesi del 2018.
“In un tale positivo contesto Digital Magics – riporta una nota della società - continuerà a consolidare il posizionamento e la leadership, che le consentiranno di rafforzare la capacità di attrarre i migliori progetti di investimento. La società continuerà a investire in nuove start up, pur mantenendo un elevato impegno nelle società già presenti in portafoglio”.

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