Piazza Affari: i sorpassi di Buzzi e Iren scavalcate in agosto Sias e Astm (Gavio) Quanto valgono le quotate piemontesi

Beniamino Gavio, numero uno del gruppo Astm-Sias
Due sorpassi nella top ten piemontese di agosto per capitalizzazione borsistica. A superare sono state Buzzi Unicem e Iren, a perdere una posizione la coppia controllata dai Gavio di Tortona. Buzzi Unicem è diventata sesta (3,690 miliardi il valore attribuito da Piazza Affari, il 30 agosto, alla quotata che fa capo alla famiglia Buzzi di Casale) e Iren ottava (3,224 miliardi). Sias è scesa al settimo posto (3,529 miliardi) e Astm è al nono (2,811 miliardi).
Invariati, rispetto a fine luglio, gli altri piazzamenti al vertice. Confermato il podio, formato da Intesa Sanpaolo (35,128 miliardi), Fca (18,380 miliardi) ed Exor (14,793 miliardi). Quarta è rimasta Diasorin (6,049 miliardi) e quinta Italgas (4,774 miliardi). Decima Ubi Banca, con ,2687 miliardi.
Nessun cambiamento fino al quindicesimo posto, conquistato da Guala Closures (366,3 milioni), che ne ha guadagnato uno rispetto all'ultimo giorno di luglio, riprendendolo alla Dea Capital (345,3 milioni), diventata sedicesima. Al quattordicesimo ancora Tinexta (512,9 milioni), al tredicesimo la Juventus (1,496 miliardi), al dodicesimo Reply (2,004 miliardi) e all'undicesimo Autogrill (2,242 miliardi).
Diciasettesima è rimasta Cofide (326,2 milioni), diciottesima Basicnet (271,3 milioni), diciannovesima Prima Industrie (136,6 milioni), ventesima Bim-Banca Intermobiliare (102,6 milioni), ventunesima Pininfarina (67 milioni), ventidueseima Pattern (47,4 milioni), ventitreesima Cover 50 (41,1 milioni), ventiquattresima Centrale del Latte d'Italia (36 milioni) venticinquesima Fidia (19,4 milioni), ventiseiesima Italia Independent (17,1 milioni), ventisettesima M&C (15,2 milioni), ventottesima Cdr Advance Capital (11,8 milioni), ventinovesima Conafi (11,3 milioni) e trentesima Borgosesia (6,8 milioni).
Fanalini di coda Ki Group (6,4 milioni) e Visibilia Editore (0,6 milioni).
La capitalizzazione totale del listino piemontese, costituito da 32 società, al 30 agosto è risultata di 103,105 miliardi di euro, inferiore di circa 700 milioni a quella del 31 luglio.
Nel mese passato hanno registrato un aumento di valore Bim, Buzzi Unicem, Conafi, Diasorin, Intesa Sanpaolo (maggiore azionista è la torinese Compagnia di San Paolo), Iren, Italgas, Ki Group e Ubi Banca, mentre tutte le altre piemontesi hanno evidenziato un ribasso.
In luglio, invece, il valore complessivo delle quotate piemontesi era aumentato di quasi 2,5 miliardi di euro, rispetto a fine giugno. In luglio, infatti, erano state quindici le società a chiudere il mese con una capitalizzazione superiore alla precedente: Astm, Autogrill, Buzzi Unicem, Cover 50, Dea Capital, Diasorin, Exor, Fidia, Guala Closures, Intesa Sanpaolo, Iren, Juventus, Prima Industrie, Reply e Sias (con lo stesso valore, invece, aveva finito Borgosesia e Centrale del Latte d'Italia).
Anche allora, come in agosto, in termini assoluti, la crescita maggiore di capitalizzazione è stata fottenuta da Intesa Sanpaolo, infatti, al 31 luglio il valore borsistico della banca guidata da Carlo Messina ammontava a 34,557 miliardi, 571 milioni in meno di 30 giorni dopo.

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