Come la Compagnia di San Paolo sostiene arte contemporanea e nuove tendenze

Alberto Anfossi, Segretario generale
Compagnia di San Paolo
Da sempre impegnata nell’arte contemporanea e attenta alle evoluzioni e alle nuove tendenze del panorama culturale, la Compagnia di San Paolo, con l’Area Innovazione Culturale, si pone come interlocutore per progetti e soggetti attivi in campo culturale che presentino elementi innovativi.
L’innovazione è da intendersi da diversi punti di vista e su differenti piani: l’avanguardia delle forme espressive e dei linguaggi utilizzati, una tematizzazione di nuovi approcci sul rapporto tra cultura e società, un interesse particolare per il digitale e le nuove tecnologie, un’attenzione specifica alla dimensione economica e produttiva della cultura.
Con il filone Linguaggi Contemporanei, l’Area Innovazione Culturale conferma l’obiettivo di favorire, sostenere e valorizzare i soggetti, le espressioni e le produzioni legate alla cultura d’avanguardia internazionale, in particolare nella città di Torino.
Tale impegno ha visto evolvere il ruolo della Fondazione da sostenitore delle istituzioni museali e degli eventi culturali del territorio a interlocutore e attivatore di processi innovativi per l’intero sistema dell’arte contemporanea, sollecitando e sostenendo progetti nei diversi linguaggi dell’avanguardia espressiva, in una dimensione aperta a nuove ricerche culturali, nuovi modelli di gestione e nuovi attori. Questa azione si consolida andando a operare con i diversi attori della filiera, favorendone l’osmosi e le connessioni e agendo per promuovere e consolidare il comparto quale agente attrattore per il territorio.
In questa prospettiva, anche quest’anno, la Compagnia di San Paolo rinnova il proprio impegno a favore degli eventi dedicati alla cultura contemporanea che si svolgono a Torino nella prima settimana di novembre.
Le manifestazioni di Artissima (1-3 novembre), Paratissima (1-5 novembre), flaschback (1-4 novembre), the others (2-5 novembre), Dama (2-5 novembre), Nesxt (30 ottobre-4 novembre), Club2Club ( 1-7 novembre) concorrono a qualificare il panorama e l’offerta culturale dell’autunno in città e rappresentano una risorsa importante per il territorio, iniziative produttive in sé, dove si crea valore, lavoro e impresa e luoghi dove si formano competenze e contenuti per altri settori.

Nessun commento: