Bilancio Juve: più ricavi e maggiori perdite Il nuovo "rosso" sfiora i 40 milioni di euro


Il consiglio di amministrazione della Juventus, riunitosi a Torino sotto la presidenza di Andrea Agnelli, ha esaminato e approvato il progetto di bilancio d’esercizio al 30 giugno 2019, il Piano di sviluppo per gli esercizi 2019/2020 – 2023/2024, la proposta di attribuzione al cda di una delega ad aumentare il capitale sociale e la proposta di modifica dello statuto per l’introduzione del voto maggiorato.
L’esercizio 2018/2019 chiude con ricavi pari a 621,5 milioni (+ 116,8 milioni rispetto all’esercizio 2017/2018) e una perdita di 39,9 milioni, che evidenzia una variazione negativa di 20,7 milioni rispetto alla perdita di 19,2 milioni dell’esercizio precedente. Tale variazione negativa deriva principalmente da maggiori costi per il personale tesserato per 68 milioni, maggiori ammortamenti e svalutazioni sui diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori per 41,5 milioni, maggiori accantonamenti di fondi per 14,8 milioni, maggiori imposte per 3,8 milioni e maggiori oneri finanziari netti per 3,4 milioni, nonché maggiori altri costi operativi per 7,2 milioni.
Queste variazioni negative sono state parzialmente compensate da maggiori ricavi per €116,8 milioni e altre variazioni nette positive per 1,2 milioni.
Il patrimonio netto al 30 giugno 2019 è pari a 31,2 milioni, in diminuzione rispetto al saldo di 72 milioni del 30 giugno 2018, per effetto della perdita dell’esercizio, della movimentazione della riserva da fair value su attività finanziarie e della riserva da cash flow hedge.
Al 30 giugno 2019 l’indebitamento finanziario netto ammonta a 463,5 milioni ed evidenzia un incremento di 153,7 milioni rispetto al dato di 309,8 milioni del 30 giugno 2018, determinato principalmente dai flussi negativi della gestione operativa (-3,6 milioni), dagli esborsi legati alle campagne trasferimenti (-131,1 milioni netti), dagli investimenti in altre immobilizzazioni e partecipazioni (-6,7 milioni netti) e dai flussi delle attività finanziarie (-12,3 milioni).
Al 30 giugno 2019 la società disponeva di linee di credito bancarie per 587,9 milioni, utilizzate per complessivi 283,8 milioni. A fronte di tali utilizzi, disponeva di liquidità per 9,7 milioni.
Il 16 gennaio 2019 la Prima Squadra ha vinto per l’ottava volta la Supercoppa Italiana. Il 20 aprile 2019 Juventus ha vinto, per l’ottavo anno consecutivo, il Campionato di Serie A ed ha acquisito l’accesso al Group Stage della Champions League 2019/2020. Il 20 aprile 2019 la squadra femminile ha vinto il Campionato di Serie A e il 28 aprile ha vinto la Coppa Italia.
Il 18 maggio 2019 la società ha deciso di cambiare la direzione tecnica della Prima Squadra sollevando dall’incarico l’allenatore Massimiliano Allegri ed il suo staff. A partire dal 1° luglio il nuovo allenatore è Maurizio Sarri, con il quale è stato sottoscritto un contratto fino al 30 giugno 2022.
Le operazioni perfezionate nella prima fase della campagna trasferimenti 2019/2020, svoltasi dal 1° luglio al 2 settembre 2019, hanno comportato complessivamente un aumento del capitale investito di 154,8 milioni derivante da acquisizioni e incrementi per 187,9 milioni e cessioni per 33,1 milioni (valore contabile netto dei diritti ceduti). Le plusvalenze nette generate dalle cessioni ammontano a 61,5 milioni, cui si sommano i proventi derivanti dalle cessioni temporanee pari a 0,8 milioni. L’impegno finanziario netto complessivo è pari a 94,7 milioni.
L’esercizio 2019/2020, attualmente previsto in perdita, sarà come di consueto fortemente influenzato dall’andamento dei risultati sportivi ed in particolare della Champions League.

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