A Bra, dove il formaggio è buono e giusto Il programma di Cheese, festival del cacio

Cheese, il più grande evento internazionale dedicato ai formaggi a latte crudo e ai latticini, torna a Bra dal 20 al 23 settembre, con una sfida ancora più ambiziosa: dimostrare, cacio alla mano, che “Naturale è possibile!“. Organizzato da Slow Food e Città di Bra, giunto alla dodicesima edizione, dopo le storiche battaglie sul latte crudo e sui formaggi fatti con il latte (non in polvere), Cheese alza l’asticella, portando a Bra tutto il meglio della produzione casearia “buona, pulita e giusta”. Come ricorda First&Food, il portale di Firstonline dedicato all'enogastronomia e alle eccellenze made in Italy.
Ecco qualche anticipazione (il programma completo è online sul sito di SlowFood).
Tema cruciale per il futuro del cibo, Naturale è possibile, costituisce idealmente una tappa del percorso che, partendo dal latte crudo, approda ai formaggi naturali, ovvero senza “bustine” (batteri selezionati in laboratorio e riprodotti industrialmente da pochissime multinazionali) per dimostrare che i caci prodotti senza fermenti di sintesi sono più ricchi di biodiversità, autentica espressione dei territori di origine.
Ma il discorso sul naturale non vale solo per il formaggio: rappresenta una sfida più ampia, che riguarda salumi, pani e vini, ai quali Cheese dedica non solo spazi della manifestazione, ma anche momenti di riflessione e dibattito nelle conferenze in programma e negli incontri di approfondimento con esperti e produttori.
Nella quattro giorni di Cheese, le vie e le piazze del centro di Bra tornano a essere il palcoscenico perfetto in cui pastori, casari, formaggiai e affinatori raccontano, attraverso i loro prodotti, metodi produttivi che mettono al centro la qualità delle materie prime, il benessere animale, la tutela del paesaggio.
Sono centinaia e provengono da Italia, Francia, Gran Bretagna e Spagna, ma anche da Slovenia, Austria e Stati Uniti. Li troviamo nel grande Mercato dei Formaggi e nella Via degli Affinatori, tra le bancarelle degli espositori internazionali e nella Via dei Presìdi Slow Food, con molte conferme e novità tutte da scoprire. Immancabile la Gran Sala dei Formaggi e l’Enoteca, dove abbinare un buon calice di vino alle decine di formaggi (e quest’anno anche salumi) naturali e a latte crudo.
A chi vuole ritrovare il piacere di saperne sempre di più sono dedicati i Laboratori del Gusto, con formaggi in abbinamento a pani, vini e birre, ma anche gin e cioccolato, e i percorsi educativi di Slow Food pensati per grandi e piccini, per i visitatori e gli studenti delle scuole. Mentre per chi vuole chiudere la giornata in bellezza, niente di meglio di un Appuntamento a Tavola, le cene ospitate nelle sale dell’affascinante Agenzia di Pollenzo, con chef italiani e internazionali e la loro personale interpretazione del territorio e della biodiversità attraverso tutte le forme del latte.
Come sempre, la manifestazione si colora delle interpretazioni regionali proposte dalle Cucine di strada e dalle originali preparazioni espresse dei Food Truck, il tutto arricchito dalla Piazza della Birra, espressione della migliore sperimentazione brassicola italiana e non solo. E infine, anche per il 2019 la formula di Cheese non cambia: l’accesso all’evento è libero.

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