L'export dei prodotti italiani per l'estate

Prodotti italiani per l’estate nel mondo: dalle attrezzature per fare sport all’aperto alle creme solari, dai gelati agli insetticidi, un business che supera i cinque miliardi di euro in un anno e che è cresciuto del 3,8% nel 2018. E nei primi tre mesi del 2019 l’export raggiunge già il valore di 1,3 miliardi (+3,8%.)
Il 38% dell’export del settore è costituito da prodotti di bellezza e creme solari per un valore di quasi 2 miliardi (+5,2%). Seguono le attrezzature sportive con 903 milioni (17,6% del totale e +7%), le tute sportive e costumi da bagno con 805 milioni (15,7% e +5,8%), gli insetticidi e disinfettanti per piante con 670 milioni (13,1%). In crescita del 7,4% l’export di gelati, che passa da 230 a 247 milioni.
La Francia è la principale meta dell’export per molti prodotti: articoli per le feste (16,5% del totale), attrezzature per lo sport e il gioco all’aria aperta e per la pesca (14%), cartoline postali stampate o illustrate (21,9%), insetticidi e disinfettanti per piante (22,5%), tende, vele e articoli da campeggio (18%), biciclette (42,1%), prodotti di bellezza e creme solari (18,7%).
Mentre la Cina è il primo mercato di sbocco per i produttori italiani di attrazioni per fiere e giostre (15,5%), Hong Kong per tute sportive e costumi da bagno (18,5%), la Germania per gelati (19,8%), gli Stati Uniti per veicoli aerei non a motore (36%).
Tra le destinazioni che crescono di più ci sono invece: Spagna per gli articoli per le feste (+58,1%), Regno Unito per le attrezzature sportive (+26,2%), Ungheria per quelle della pesca (+22,4%), Giappone per giostre e attrazioni da fiera (+316%), Canada per tute sportive e costumi da bagno (+17%), Repubblica Ceca per cartoline (da 4 mila a 269.000 euro) e tende, vele e articoli da campeggio (+56,7%), Grecia per insetticidi e disinfettanti per piante (+20%), Svezia per biciclette (+51,6%), Danimarca per gelati (+35,2%) e Hong Kong per prodotti di bellezza e creme solari (+36,6%).

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