Cairo archivia un primo semestre positivo e prevede un miglioramento nel secondo

Urbano Cairo
Primo semestre positivo per il gruppo Cairo Communication del quale fa parte La7 e che, fra l'altro, controlla Rcs-Corriere della Sera. Dall'inizio di gennaio alla fine di giugno, il gruppo, fondato e presieduto da Urbano Cairo, considerato piemontese anche se nato a Milano, ha registrato ricavi lordi consolidati pari a 646,1 milioni rispetto ai 678,1 milioni dello stesso periodo 2018, il margine operativo lordo (ebitda) di 97,4 milioni (96,5 senza considerare gli effetti del nuovo principio contabile Ifrs 16, che rende i risultati non direttamente comparabili con quelli precedenti) e il risultato operativo di 59,4 milioni (57,8 milioni).
Il risultato netto di pertinenza del gruppo è stato di 24,2 milioni (29,6 milioni nel periodo analogo del 2018).
Con riferimento ai settimanali, Cairo Editore si conferma il primo editore per copie di settimanali vendute in edicola (circa 1,4 milioni di copie medie vendute nel gennaio-maggio 2019, con una quota di mercato del 29%. Considerando anche il venduto medio delle testate non rilevate da Ads, ossia le vendite di “Enigmistica Più” e di “Enigmistica Mia”, le copie medie vendute sono circa 1,5 milioni.
Per il settore editoriale televisivo (La7), il gruppo ha conseguito un margine operativo lordo di 4 milioni, a fronte dei 2,2 milioni nel periodo analogo precedente. Il risultato operativo è stato negativo per 1,9 milioni, comunque inferiore ai 2,7 milioni precedenti.
Per il settore Rcs, nel bilancio consolidato di Cairo Communication, il margine operativo lordo è stato di 86,8 milioni (87,3 milioni). I ricavi operativi netti si sono attestati a 475,5 milioni. A livello diffusionale si confermano le leadership nei rispettivi segmenti di riferimento dei quotidiani Corriere della Sera, La Gazzetta dello Sport, Marca ed Expansión. El Mundo conferma la seconda posizione tra i generalisti spagnoli per diffusione edicola.
L’indebitamento finanziario netto consolidato al 30 giugno 2019 risulta pari a 175,4 milioni (188,6 milioni al 31 dicembre 2018) ed è riferibile a Rcs per Euro 177,5 milioni (187,6 milioni al 31 dicembre 2018). Il miglioramento di Euro 13,3 milioni è principalmente riconducibile ai flussi di cassa generati dalla gestione tipica, comprensivi della dinamica del circolante, compensati dalla distribuzione dei dividendi (31,2 milioni) e dagli esborsi per investimenti e per oneri non ricorrenti netti.
L’indebitamento finanziario netto complessivo, che comprende anche le passività finanziarie relative a contratti di locazione iscritti in bilancio ex Ifrs 16 (principalmente locazioni di immobili) pari a 219,6 milioni, ammonta a 395 milioni, riferibili a Rcs per 366,9 milioni.
Nel seguito del 2019, il Gruppo Cairo Communication, con riferimento al perimetro delle sue attività tradizionali continuerà a perseguire lo sviluppo dei suoi settori editoria periodica Cairo Editore e raccolta pubblicitaria e per tali settori, nonostante il contesto economico e competitivo, considera realizzabile l’obiettivo di continuare a conseguire risultati gestionali positivi.
Quanto al settore editoriale televisivo, Cairo prevede il conseguimento anche nell’anno 2019 di un margine operativo lordo positivo e in crescita rispetto al 2018, anche grazie al previsto andamento positivo della raccolta pubblicitaria.
Infine, in riferimento a Rcs, i suoi amministratori hanno comunicato che, in considerazione delle azioni già messe in atto e di quelle previste e in corso di definizione per il mantenimento e lo sviluppo dei ricavi come per il continuo perseguimento dell’efficienza operativa, in assenza di eventi al momento non prevedibili, Rcs confermerà l’obiettivo di conseguire, anche nel secondo semestre 2019, un’ulteriore significativa riduzione dell’indebitamento finanziario netto e livelli di marginalità sostanzialmente in linea con quelli realizzati nel 2018.

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