Zegna prende la maggioranza di Dondi rafforzando la sua leadership nel tessile

Gildo Zegna, ad del gruppo omonimo
Zegna, storica impresa biellese del settore tessile-abbigliamento, ha rilevato il 65% di Dondi, azienda carpigiana, leader nella produzione di tessuti a maglia per uomo e donna di alta gamma, esclusivamente made in Italy. La nuova operazione è in linea con la politica del gruppo del lusso maschile, guidato da Gildo Zegna, che mira al consolidamento nel settore dei tessuti di alta gamma. L’accordo con Dondi segue, infatti, un’analoga iniziativa del 2016 con la famiglia Bonotto.
Oltre a rafforzare il presidio nel comparto dei tessuti per donna, il gruppo Zegna amplia in modo significativo la specializzazione della propria filiera tessile (storicamente rappresentata dal Lanificio Zegna, dalle Lanerie Agnona e dalla Tessitura di Novara) diventando, per dimensione e varietà merceologica, un unicum a livello nazionale”, riporta il comunicato diffuso dalla società.
L’accordo prevede che la famiglia Dondi-Capelli mantenga una partecipazione del 35% del capitale sociale e la responsabilità della gestione e della direzione creativa. “Si tratta di un investimento teso a rafforzare un controllo sempre più diretto della filiera tessile sostiene, fortemente caratterizzata da produzioni diversificate e rigorosamente made in Italy” ha commentato Gildo Zegna, amministratore delegato, sottolineando che durano da tempo i rapporti commerciali con il gruppo Dondi, “la cui storia familiare presenta molte analogie con la nostra, a partire dal profondo rispetto per l’autonomia aziendale”.
Nella scorsa estate, il gruppo Zegna aveva rilevato l’85% del marchio newyorkese Thom Browne, uno dei brand americani del momento, molto noto in Usa e Cina. Anche in questo caso, ha mantenuto però lo stesso approccio: lo stilista è rimasto nel capitale con il 15% e l’azienda ha continuato a essere gestita in modo indipendente.

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