Più imprese degli "over 50" in Piemonte crescita maggiore nel Vco e nel Novarese

Vocazione tardiva o necessità? Sta di fatto che, nel primo trimestre di quest'anno, sono state oltre 1.200 le persone con età superiore ai cinquant'anni che hanno aperto un'impresa in Piemonte, nonostante tutte le difficoltà che deve affrontare chi avvia un'attività. Difficoltà certo ancora più rilevanti per chi incomincia un lavoro nuovo senza avere più le forze e l'entusiasmo di un giovane. Per questo, appare probabile che la decisione di diventare imprenditore già con i capelli grigi più che una scelta possa essere una conseguenza di uno stato di necessità, provocato magari dalla disoccupazione o dal bisogno di avere un reddito maggiore.
Comunque, ecco, per provincia, il numero di imprese aperte da ultracinquantenni nel primo trimestre di quest'anno: Alessandria 143, Asti 70, Biella 36, Cuneo 177, Novara 94, Torino 609, Verbania 41, come Vercelli (in tutta l'Italia sono state 12.448).
Le aziende di “over 50” attive in Piemonte al 31 marzo 2019 sono risultate 69.521, il 4,9% in più rispetto a cinque anni fa. In particolare, questi i dati delle province ( tra parentesi la variazione percentuale rispetto al 2014): Verbania 2.380 (+10,7%), Novara 4.831 (+7%), Alessandria 7.188 (+6,1%), Torino 32.556 (+5,9%), Cuneo 12.518 (+3,1%), Biella 2.768 (+2%), Asti 4.270 (+0,8%), Vercelli 3.010 (+0,7%).
A livello nazionale l'aumento medio è stato del 7,9%, così che il totale è ammontato a 854.962.
Delle imprese piemontesi di ultracinquantenni 18.189 sono femminili (+6,1%): 1.869 nell'Alessandrino (+1,6% rispetto a cinque anni fa), 1.144 nell'Astigiano (-0,1%), 642 nel Biellese (+5,1%), 3.431 nel Cuneese (-0,2%), 1.233 nel Novarese (+12%), 8.460 nel Torinese (+9,6%), 636 nel Verbano-Cusio-Ossola (+21,6%) e 774 nel Vercellese (+0,9%).

Nessun commento: